La vacanza bio e naturale: Oasi di Galbusera Bianca

La vacanza bio, in uno spazio immerso nella natura è sempre più di tendenza, anche e soprattutto in tempi di emergenza. Emblematico il format di Oasi Galbusera Bianca, Oasi WWF che a pochi kilometri da Milano si rivolge anche al turismo business

di Claudio Moltani

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L’Oasi Galbusera Bianca, Oasi WWF per la biodiversità, è situata all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, in Brianza. Un’avventura iniziata nel 1998, quando Gaetano Besana eredita dal padre dei terreni incolti, con qualche casolare diroccato. Ne parliamo con il titolare, che evidenzia alcune prossime evoluzioni legate a un’accoglienza business ma non disgiunta da un approccio totalmente rispettoso della Natura

Come è stato il primo impatto alla vista del sito?

Pur nell’abbandono e nel degrado, ho intuito subito le enormi potenzialità del posto. Ho iniziato immaginandone il frutteto, che ora conta su 120 varietà di mele, 60 di pere, 40 di prugne. Al frutteto si sono poi aggiunti gli orti, che forniscono, insieme ai frutti, le materie prime, ovviamente bio, per il ristorante, che dagli iniziali 20 posti ha raggiunto gli attuali 150 coperti. Il menu, stagionale, offre piatti tradizionali con carni provenienti da allevamenti etici, e portate vegetariane e vegane, con prodotti provenienti dalla nostra azienda agricola biologica e biodinamica e da fornitori selezionati del nostro territorio.

L’aspetto della sostenibilità è presente ovunque…

Oasi di Galbusera Bianca è stata ristrutturata con materiali certificati bio e con energia tratta da fonti rinnovabili, senza emissione di anidride carbonica. È stata aperta al pubblico come Scuola di Agricoltura Biodinamica, collegata alla coltivazione di frutti antichi, poi è stata trasformata in “Relais di Charme in Natura”.

Offrite anche esperienze di soggiorno?

Certamente. La ristrutturazione dei casolari ci ha permesso di diventare un vero polo ricettivo, sempre con l’intento di connettere i nostri ospiti con la Natura. Abbiamo dodici stanze, arredate tematicamente dai materiali ai decori fino ai profumi, e un appartamento che ci rende equiparabili a un resort di charme.

Che tipologia di clientela avete?

Il sabato e la domenica la clientela è di prossimità, mentre durante la settimana puntiamo molto su un turismo business. Offriamo infatti soggiorni – giornalieri e residenziali – per scuole di formazione e crescita personale, a livello nazionale e internazionale, e affittiamo la sala lettura per percorsi individuali rivolti a coach e counselor, per svolgere sessioni private. La nostra sala corsi e meeting si trova nell’ex-fienile, una bellissima stanza di 90 mq con grandi finestre affacciate sul verde, pavimento di legno e travi a vista, completamente attrezzata di tutta la strumentazione tecnica per svolgere incontri, webinar e conferenze. Ospitiamo anche team building, sia con attività di cooking nella nostra Osteria – che prevedono il percorso guidato negli orti biologici e nelle coltivazioni dei frutti antichi, la raccolta degli ingredienti e la creazione in team di ricette – che con percorsi nel verde, con e-bike o a cavallo. Oltre a questo, offriamo una vasta offerta di attività per team building, che possono essere individuate scegliendo o combinando fra esperienze di avventura e team games, di benessere, come mindfulness, music therapy e yoga degli alberi o di creatività, e qui spaziamo dai photosafari alle corporate stories. Ma anche attività di arti marziali e leadership intervallate da “bagni di foresta” ed esperienze del silenzio.

E il futuro cosa prevede?

Stiamo lavorando attorno a progetti che prevedono la realizzazione di una piscina scoperta, di un’area glamping e di un centro benessere sotterraneo. Ma l’ottica rimarrà sempre quella di un accoglienza rispettosa dell’Uomo e della Natura.