Dormire sotto le stelle

Al Faloria Mountain Spa Resort si dorme sotto le stelle. In una scenografica struttura mobile vetrata da cui ammirare il cielo stellato o in tenda alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra

di Marta Germani

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Trascorrere una notte nel silenzio più totale, circondati dal paesaggio mozzafiato delle Dolomiti, lontano da luci artificiali, inquinamento o rumore? Da oggi si può. Infatti, il Faloria Mountain Spa Resort ha creato per i suoi ospiti, in collaborazione con il Rifugio Col Gallina, due proposte per un weekend fuori dal comune, capace di unire il comfort e il relax del soggiorno in hotel alla magia di un’esperienza straordinaria.

Notte sotto le Stelle

L’esclusiva avventura ha inizio poco prima del tramonto, quando si lascia in macchina l’hotel per il Rifugio Col Gallina. Da qui un fuoristrada o motoslitta conduce gli ospiti a 2.300 metri in quota fino alla Starlight Room. Unica nel suo genere, si presenta come una camera mobile, capace di ruotare su sé stessa di 360 gradi per regalare una vista sempre differente e seguire il movimento degli astri. Interamente eco-sostenibile, è realizzata con pareti in legno di abete e pareti in vetro, con interni curati nei minimi dettagli, dai materiali e tessuti agli arredi tradizionali. Gli ospiti troveranno ad accoglierli una tavola imbandita con un menù in perfetto stile ampezzano.

In alternativa è possibile cenare presso il Rifugio Col Gallina con un menù gourmet che combina creatività e tradizione, per un viaggio enogastronomico tra i sapori delle Dolomiti. E dopo aver ammirato l’alba e gustato una ricca prima colazione presso il Rifugio Col Gallina, si fa rientro in hotel.

Notte in tenda sulle orme del passato

Invece, per chi ama la storia e l’avventura, il Faloria, in collaborazione con il Rifugio Col Gallina, propone una notte da vivere “al fronte” in un’atmosfera di altri tempi, dormendo in tenda nei pressi di un avamposto originale della Prima Guerra Mondiale.

Partendo dal Rifugio Col Gallina, accompagnati da una guida alpina, si intraprende un percorso alla scoperta dei luoghi del conflitto tra italiani e austriaci: gallerie scavate nelle montagne, ponti sospesi, vie ferrate e rifugi a picco sulle pareti rocciose. Si giunge quindi alla Postazione di Cima Gallina (2333 s.l.m.), da cui ammirare un panorama a 360 gradi sulle vette dolomitiche. Qui si allestisce il campo base, predisponendo le tende dove si passerà la notte. La cena, a base di salumi e formaggi e zuppa calda, è servita all’interno della postazione restaurata della

Grande Guerra, alla maniera dei soldati, con tanto di gavette, mentre un rievocatore storico racconta i conflitti combattuti in alta quota sulle montagne che circondano Cortina. La mattina successiva si ridiscende al rifugio per la prima colazione, al termine della quale è previsto il rientro in hotel.