Champagne Hotels

Le grandi maison produttrici di champagne attivano interessanti partnership con l’hotellerie di alta gamma, per rafforzare il brand e offrire agli ospiti inedite esperienze sensoriali

di Clelia Torelli

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Oggetto del desiderio dei wine lovers. Sinonimo di freschezza, ricercatezza e classe, lo champagne non passa mai di moda tanto da essere celebrato da sempre in tutto il mondo anche da personaggi come Winston Churchill, che disse: «Quando vinci lo meriti, quando perdi ne hai bisogno».

Un prodotto di altissima gamma da promuovere e valorizzare attraverso modalità e canali selezionati. Perfetta quindi l’hotellerie di alta e altissima gamma, tanto che da alcuni anni diverse maison hanno scelto di puntare sulla selezione di alcuni “top partner” nel mondo dell’hospitality per offrire una serie di esperienze sensoriali inedite legate a questo nettare pregiato, attivando partnership che si rivelano particolarmente interessanti anche per gli hotel, che hanno così l’occasione di offrire ai loro ospiti emozioni uniche e davvero particolari.

Casi eccellenti

Pommery ha ideato delle champagnerie esclusive, punti di riferimento per gli amanti delle bollicine d’oltralpe. Una di queste Pommery Station, questo il loro nome, è al Grand Hotel Tremezzo, storica dimora sul lago di Como. Lo champagne bar si trova al T Beach, esclusiva spiaggia privata dell’hotel, a bordo lago. Le altre Pommery station si trovano al Grand Hotel Melià di Roma, all’Hotel Excelsior Lido di Venezia, al Grand Hotel Campione di Campione D’Italia, a Borgo San Felice di Castelnuovo Bernardenga, all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, al Grand Hotel Villa Igiea di Palermo e all’Hotel Manfredi Suite Rome di Roma. Al Forte Village, in Sardegna, c’è invece una champagneria diffusa, costituita da diverse lounge, per massimo sette persone, dislocate sulle terrazze della Piazza Luisa, da dove gli ospiti possono rilassarsi e assistere agli spettacoli serali, sorseggiando champagne.

Krug, invece, tra i marchi di champagne più esclusivi al mondo, collabora con ristoranti e hotel selezionati, le cosiddette Krug Ambassade, luoghi iconici che rappresentano lo spirito della maison, basato su principi di prestigio, passione e savoir-faire. Il Badrutt’s Palace Hotel di St. Moritz, è una delle sole quattro Krug Ambassade presenti in Svizzera e offre ai propri ospiti una vasta selezione di diverse cuvée del prestigioso champagne. Nella nuova Krug Stübli, situata nella sua famosa e antica cantina dei vini vengono offerte esclusive cene firmate Krug. Mentre in Italia, Al Grand Hotel Parker’s di Napoli, c’è la Krug Room, una lounge dedicata alla degustazione dello champagne della celebre maison, prima e unica in città. Sempre targata Krug l’esperienza offerta da L’Andana Resort in Toscana che, con la Trattoria di Enrico Bartolini firma Krug x Pepper. Una proposta di soggiorno personalizzabile e unica per un viaggio sensoriale che comprende una cena a base di piatti serviti presso la Trattoria di Enrico Bartolini, da gustare insieme allo champagne della Maison Krug.

Altro discorso al Mandarin Oriental Milan dove lo chef Antonio Guida ha selezionato per i suoi menu la Maison Bourdelois Raymond per dare vita allo Champagne Seta. Un raffinato Brut Blanc de Blancs che completa l’eccellente offerta di vini di Seta con un’etichetta unica, personalizzata, scelta appositamente dallo chef bistellato per garantire ai propri ospiti un’esperienza tailor made che rispecchi perfettamente la sua proposta culinaria.

Nel regno dello Champagne

Anche in Francia, nel regno dello Champagne, le proposte e iniziative non mancano. Al Du Cap Eden Roc, iconico hotel ad Antibes, di Oetker Collection, c’è l’Eden-Roc Champagne Lounge, un luogo magico con terrazza panoramica da cui ammirare il tramonto assaporando uno champagne, da scegliere tra i 14 proposti, i migliori e più rari al mondo.

Emblematico poi il caso dell’Hotel Les Bulles a Parigi, un hotel a tema interamente dedicato allo champagne, nel quale ci sono sette suite dedicate ad altrettanti celebri brand: Bolliger, Pommery, Duval Leroy, Lanson, de la Castellane, Heidsieck e Nicolas Feuillatte. L’hotel propone anche lezioni di enologia sullo champagne, per imparare a riconoscere le diverse varietà di uva, e le degustazioni si organizzano in una tipica cantina a volta. Mentre allo champagne bar dell’hotel si possono degustare a calice, diversi millesimati magari sfogliando uno dei libri che ne raccontano la storia.

Racchiuso nel cuore di Reims, nella regione dello Champagne, dove i vigneti si estendono a perdita d’occhio, l’Hotel du Marc rappresenta l’art de vivre francese per eccellenza, per tutti i visitatori che giungono da ogni angolo del globo per esplorare i vini e la storia della maison Veuve Clicquot Ponsardin. In particolare, nella sala Fines Bulles, che offre una vista diretta sulla cantina, lo chef sommelier propone degustazioni delle migliori cuvée: le bottiglie più belle, le piccole produzioni e le novità più interessanti. In più si organizzano gite nei vigneti a bordo di una E-Mehari 100% elettrica o in e-bike.

Mentre Ruinart apre per sole dieci notti all’anno l’hotel 1729 con una sola camera. Qui gli ospiti sono accolti nell’universo artistico della più antica tra le maison produttrici di champagne, dove vivere, sognare e lasciarsi ispirare per una sola e indimenticabile notte.