Warehouse Gym Dubai

VSHD Design firma Springs Warehouse Gym, terzo fitness concept del brand omonimo con sede a Dubai. Uno spazio contemporaneo, in cui atmosfere anticonvenzionali si sovrappongono a un’estetica brutalista in salsa fight club

di Roberto Negri

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Progetti trendy e alla moda, ma valorizzati da un design ricercato e ricco di personalità. È questo il leitmotiv che guida molte delle più recenti realizzazioni a Dubai, palestra di nuove generazioni di designer che nell’Emirato trovano un humus ricco di opportunità per sperimentare le loro creazioni. Un identikit che si attaglia perfettamente a Springs Warehouse Gym, ultima creazione dello studio di architettura VSHD Design che mette la sua firma su questa terza incarnazione dell’omonimo fitness brand, già proprietario di due strutture nei quartieri O14 e D3 di Dubai premiate proprio per la loro inconfondibile impronta.

L’ultima nata, a oggi la più grande delle Warehouse Gym, abbraccia pienamente la filosofia design-oriented del marchio, e in questo caso affronta il tema della distribuzione funzionale dei suoi ampi spazi per creare atmosfere underground in cui l’estetica brutalista scelta da VSHD Design gioca un ruolo centrale.

All’essenzialità dei materiali fa riscontro uno stile architettonico basato sulla ripetizione di elementi modulari, tra cui colonne e travi in cemento a vista, intercalati da ampie superfici in calcestruzzo stampato che definiscono le diverse aree dedicate al workout. Mentre alla particolare maglia strutturale fanno da contrappunto i soffitti a cassettoni, in cui si aprono cavità illuminate da una luce artificiale che esalta ulteriormente l’atmosfera degli ambienti.

VSHD Design ha qui fatto uso di una avanzata tecnologia di illuminazione, supportata da una struttura a griglia e da un elaborato sistema di binari multidirezionali che consente di personalizzare la luce ambiente. Due diversi tipi di faretti, regolabili in numero e intensità in base alla quantità e tipo di luce desiderata, illuminano le attrezzature e le diverse zone di allenamento, una scelta volutamente alternativa alla classica illuminazione per ambienti unici utilizzata in questo tipo di strutture che riflette l’attenzione dedicata dai progettisti alla creazione di diverse atmosfere e stati d’animo.

A definire il mood degli ambienti contribuiscono anche batterie di luci a led inserite dietro una serie di otto specchi circolari posizionati strategicamente, che forniscono un’illuminazione d’atmosfera morbidamente riflessa dalle texture del calcestruzzo stampato in parete. Al tempo stesso, il loro gioco di riflessi reciproci crea suggestive illusioni ottiche che riproducono un effetto di spazio illimitato.

La fusion di elementi di design brutalisti, giochi prospettici e illuminazioni d’accento replica le atmosfere retrò di un fight club, che nella Springs Warehouse Gym convivono felicemente con tocchi di ricercato lusso e attrezzature all’avanguardia.

Il mood vintage della reception e degli spogliatoi è interpretato con suggestiva efficacia dalle essenziali piastrelle di pavimenti e bagni, dalle tinte di rosso e bianco riflesse negli specchi e dai motivi geometrici che decorano gli arredi, cui l’utilizzo di finiture dorate per i corpi illuminanti, le rubinetterie e gli armadietti dona un tocco di lusso e contemporaneità.