Luxury Bike Hotels

Nei Luxury Bike Hotels vince il binomio vacanza attiva e relax. Un gruppo e un format che risponde alle esigenze di chi ama la bicicletta ma anche la vacanza di lusso, con tutte le comodità riservate a una clientela esigente

di Emma Sarzi Sartori

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Ride in beauty, pedala nella bellezza, è il motto dei Luxury Bike Hotels, gruppo di alberghi italiani nati nel 2017 da un’idea di Ludovica Casellati, giornalista appassionata di bici e fondatrice del portale viagginbici.com. Un sito dedicato al gusto della pedalata, alle piste ciclabili e itinerari italiani più belli e paesaggistici, all’utilizzo della bicicletta come stile di vita e mantenimento della salute, alle immancabili tappe enogastronomiche dei percorsi, alle curiosità, aneddoti, personaggi, gusti e tendenze del turismo in bicicletta. Un settore in forte espansione, che ogni anno conta nuovi adepti: profani ed esperti, sportivi e curiosi, giovani, anziani e famiglie con bambini. Un mondo che ha come comune denominatore la passione per le due ruote e per tutto ciò che vi gira intorno: paesaggi, ambiente, cultura, tradizioni, vocazioni territoriali.

In un Paese come l’Italia, dove le bellezze ambientali e culturali si sposano con quelle enogastronomiche e artistiche, con il clima mite, le cangianti morfologie, i colori e la naturale predisposizione alle relazioni, mancava infatti un gruppo di hotel che rispondesse alle esigenze di chi ama la bicicletta ma anche la vacanza di lusso, con tutte le comodità e le coccole riservate a una clientela esigente. Di chi ama viaggiare alla scoperta di città o luoghi incontaminati, natura selvaggia o centri urbanizzati ma caratteristici. Di chi ama il turismo slow, rispettoso dell’ambiente e proiettato verso la sostenibilità e la tutela della salute.

La “benedizione” della Federazione Ciclistica Italiana

E se la Federazione Ciclistica Italiana ha concesso il patrocinio a questa iniziativa imprenditoriale, un motivo c’è. Si tratta della fiducia riposta dalla più importante associazione in un progetto originale e trasversale, in grado di dare valore aggiunto allo sviluppo turistico sostenibile, persino di destagionalizzare la vacanza e quindi contribuire all’aumento del pil (o pib prodotto interno bici) e dell’appeal dell’offerta ricettiva. In grado anche di “aprire gli occhi” degli albergatori rispetto a una domanda poco valorizzata e non intercettata, vale a dire quella degli appassionati di bicicletta di target medio-alto, esigente e con importante capacità di spesa. In altre parole, una clientela in grado di aumentare la reddittività dei singoli hotel e delle attività commerciali del territorio.

Tipologia di alberghi

Per entrare a far parte dei Luxury Bike Hotels è necessario avere requisiti che vengono verificati all’ingresso e durante la permanenza nel gruppo. Tra questi, essere un 4-5 stelle, avere una bike room attrezzata oppure un servizio di noleggio bici (interno o esterno), una spa con la possibilità di fare massaggi sportivi, servizio di lavanderia e pulizia attrezzature. Anche il contesto ambientale è importante, perché gli appassionati di bicicletta amano generalmente sostare in location che consentono il contatto con la natura. Gli hotel sono situati in tutta Italia, da nord a sud, con una particolare concentrazione in Toscana.

Per informazioni e affiliazioni www.viagginbici.com