Italiani in viaggio

Programmatori, viaggiatori da catalogo o romantici avventurieri? Ecco i tanti volti degli italiani in viaggio secondo l’ultima ricerca promossa da Allianz Global Assistance

di Marta Germani

Previous Next

“La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte”, diceva Umar Khayyām. matematico, astronomo e filosofo persiano.Se questo è vero, se viaggiare significa vivere, quante vite vivono gli italiani? Quali luoghi preferiscono vivere e in che modo lo fanno? Questo il tema esplorato dal Monitor Allianz Global Assistance che, in collaborazione con Astra Ricerche, ha indagato la relazione tra italiani e viaggio, intervistando un campione di oltre 1.500 italiani tra i 18 e i 65 anni.

Romantici o programmatori?

Dal romantico viaggiatore solitario allo stanziale programmatore: i risultati della ricerca mostrano che gli italiani da una parte preferiscono viaggi sereni e ben definiti, ma dall’altra sognano viaggi senza meta prestabilita. Del primo gruppo fanno parte i viaggiatori da catalogo (19,6%), quelli stanziali a breve raggio (16,0%) e i pianificatori di gruppo (13,9%). Dall’altra parte troviamo invece quelli che amano maggiormente il rischio e si spingono più in là: sono i viaggiatori solitari (15,1%), gli improvvisatori moderati (23,4%) e gli avventurosi (12,0%).

Con o senza mappa?

Che sia per andare lontano o più vicino, il fai da te sembra essere la scelta preferita: il 56,8% predilige infatti organizzarsi senza intermediazione. C’è chi non può fare a meno di prenotare tutto in anticipo (62,5%), senza affidarsi a soluzioni last minute (solo il 17,3% del campione), chi programma il viaggio “tappa per tappa” (56,9%) o chi preferisce definire tutto in anticipo (58,2%) senza lasciare troppo spazio all’avventura (16,4%). Inoltre, gli intervistati dichiarano di favorire la visita verso luoghi lontani (35,9%), piuttosto che rimanere vicino casa (22,3%). Una volta arrivati a destinazione poi, meglio viaggi sempre in movimento (46,4%) che viaggi stanziali (20,8%).

Dopo l’Europa si sogna ancora l’America

Tra le mete più ambite dagli italiani resta primo il vecchio continente con una lieve prevalenza dell’esterofilia (il 65,3% preferisce l’Europa mentre il 61,6% viaggia in Italia). Mentre il Nord America (Stati Uniti, Canada) è indicato dal 41,8% del campione, seguono Medio Oriente e Asia(23,0%). In gara anche l’Oceania (22,0%) che supera il Sud America (17,8%) e l’America centrale (15,6%). In fondo alla classifica troviamo il continente africano (11,9%) e le aree polari (con un 4,3%). Non mancano poi destinazioni turistiche che ci attirano ma alle quali rinunciamo per timore che problemi organizzativi, instabilità politica o cambiamenti climatici ci rovinino il viaggio. Tra queste spicca il continente africano, indicato in modo generico dal 21,7%.