I migliori canali di prenotazione

SiteMinder svela i canali di prenotazione alberghiera più redditizi del 2020. Una classifica che delinea i cambiamenti di comportamento e le nuove preferenze di viaggio dettate dalla pandemia

a cura di Marta Germani

DURANTE L’INTERO ANNO 2020
1 – Booking.com
2 – Gruppo Expedia
3 – Siti web dell’hotel
(prenotazioni dirette)
4 – Hotelbeds 
5 – Agoda
6 – Global distribution systems 
7 – HRS Hotel Reservation Service
8 – Hostelworld Group
9 – WebBeds Sunhotels
10 – Jet2holidays 
DA APRILE A DICEMBRE 2020
1 – Booking.com
2 – Siti web dell’hotel
(prenotazioni dirette)
3 – Gruppo Expedia
4 – Hotelbeds
5 – Agoda
6 – Hostelworld Group
7 – HRS – Hotel Reservation Service 
8 – Global distribution systems 
9 – Airbnb
10 – Mr & Mrs Smith
CLASSIFICA DEI MIGLIORI CANALI DI PRENOTAZIONE NELL’ANNO 2020

La crescita delle prenotazioni dirette attraverso i siti degli hotel, l’esplosione dei viaggi non organizzati, il rafforzamento dei canali di distribuzione locali e regionali a causa delle restrizioni per gli spostamenti internazionali. Sono questi trend che emergono dall’indagine svolta da Siteminder, la piattaforma per l’acquisizione di ospiti del settore alberghiero, che ha svelato la classifica dei canali di prenotazione che hanno generato più ricavi nel 2020 per gli hotel in Italia e in altre importanti destinazioni turistiche. L’analisi tiene conto dell’emergenza sanitaria che, esplosa nei primi mesi del 2020, ha condizionato tutto l’anno, ed è basata sulle prenotazioni alberghiere dei clienti globali di SiteMinder.

La classifica, pubblicata a cadenza annuale, ha preso in esame 20 tra le destinazioni più visitate al mondo ed è stata stilata in riferimento al 2020 e considerando aprile come mese di ripartenza delle prenotazioni (con il lockdown in corso in molti paesi, aprile è considerato il mese in cui sono “ripartite” le prenotazioni soprattutto per l’estate 2020).

Tra le novità da segnalare: 32 nuovi canali di prenotazione hanno fatto la loro prima apparizione in classifica mentre 20 canali hanno guadagnato almeno due posizioni rispetto all’anno precedente. La classifica ha evidenziato una crescita sostenuta delle prenotazioni dirette agli hotel; l’esplosione dei viaggi non organizzati; il rafforzamento dei canali di distribuzione locali e regionali, a causa delle restrizioni sui viaggi internazionali. Nella classifica, la posizione del canale relativo alle prenotazioni dirette attraverso i siti degli alberghi è aumentato di un terzo per le destinazioni prese in considerazione, tra cui l’Italia dove questo canale si è classificato al secondo posto nel periodo aprile-dicembre 2020.

Altri dati e trend emersi:

  • La crescente popolarità di Airbnb come canale di prenotazione. In Italia ha debuttato, infatti, tra le prime 12 posizioni nella classifica del 2020 (rispetto alla totale assenza dell’anno precedente) e anche in altre otto destinazioni ha fatto il suo primo ingresso nella chart. Inoltre ha scalato la classifica in cinque destinazioni durante il 2020 e migliorato la sua posizione nella classifica annuale in 10 paesi (tra cui l’Italia).
  • L’esplosione dei viaggi non organizzati, stimolati dai cambiamenti inaspettati e improvvisi delle restrizioni di viaggio. Infatti, siti come Lastminute.com e HotelTonight figurano tra i primi 12 posti della classifica in nove paesi, Italia inclusa. 
  • La costante rilevanza dei grossisti (wholesale) come Hotelbeds, nei primi posti della classifica per ogni destinazione, Italia compresa, durante l’intero anno e in particolar modo nel periodo aprile-dicembre 2020.
  • Il rafforzamento dei canali di prenotazione locali e regionali come risultato delle restrizioni dei viaggi internazionali. Nel corso dell’intero 2020, infatti, sono stati i due canali dominanti, posizionandosi a metà classifica, in particolar modo dal momento di ripresa delle prenotazioni.

 “L’emergenza internazionale ha cambiato le abitudini dei viaggiatori e i campi di azione dei canali di prenotazione”, ha detto James Bishop, Senior Director of Global Demand Partnerships di SiteMinder. “Con le restrizioni dei viaggi internazionali in atto e i crescenti casi di coronavirus in tutto il mondo, molti consumatori hanno spesso forzatamente optato per il turismo locale in cui il sito web diretto dell’hotel ha sempre funzionato bene, o attraverso canali di prenotazione locali, che, dopo un iniziale crollo, hanno visto un aumento della domanda. Altri consumatori sono stati attratti dai molteplici vantaggi delle vacanze “in casa” e dalla sicurezza percepita delle proprietà proposte da Airbnb. La classifica di SiteMinder dei primi 12 produttori di prenotazioni alberghiere riflette i cambiamenti nel comportamento e nelle preferenze di viaggio delle persone durante questo periodo”.

Flavio Lesa, Country Manager di SiteMinder per l’Italia, aggiunge: “I consumatori sono cambiati. È quindi fondamentale che gli albergatori valutino come e dove vendere le loro camere e si assicurino di utilizzare i canali di distribuzione – globali e locali, diretti e indiretti – con efficacia nel garantire prenotazioni ed entrate”.