Come sfruttare Google ai tempi del Covid

Nonostante la crisi e le difficoltà del settore, chi si occupa di marketing alberghiero non può escludere Google dalle proprie strategie di vendita

a cura della Redazione

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Considerando tutti i canali promozionali, sia quelli organici sia quelli a pagamento, Google contribuisce a oltre il 50% dei pernottamenti online diretti: questo dato non tiene conto dei pernottamenti generati dalle OTA, la maggior parte dei quali è ancora il risultato delle attività di marketing fatte su Google.

Durante la pandemia, Google non solo ha mantenuto, ma ha anche aumentato la sua quota di mercato per quanto riguarda la ricerca.

Uno dei grandi punti di forza di Google risiede nel fatto che il motore è diventato una piattaforma pubblicitaria completamente integrata dove tutti i formati promozionali sono tra loro connessi e lavorano in sinergia, influenzandosi a vicenda.

Google Hotel Ads
Tra i vari strumenti messi a disposizione dal colosso americano c’è ormai da anni Google Hotel Ads, un servizio pubblicitario a pagamento riservato a hotel e strutture ricettive di tutto il mondo.
Gli alberghi che decidono di usare Google Hotel Ads hanno a disposizione due diverse opzioni di pagamento:

  • CPC: è il costo per clic. L’hotel paga una somma per ogni clic degli utenti sui propri annunci, somma che non è mai superiore all’offerta impostata.
  • CPA: è il costo per acquisizione. Si tratta di un modello a commissione per cui la struttura paga per ogni prenotazione avvenuta tramite il proprio booking engine. Il vantaggio è evidente: si paga solo se e quando c’è stato un effettivo ricavo, aggirando così il problema delle cancellazioni e dei no-show.

Il modello CPA: paghi solo se vendi
In questo periodo di difficoltà, il consiglio è quello di accantonare il modello CPC, che è molto costoso, e di optare per quello CPA.

Google offre questo modello a commissione proprio pensando al periodo particolare che il mondo alberghiero sta vivendo, quando i soldi per gli investimenti pubblicitari sono inevitabilmente ridotti e il rischio di cancellazioni è più alto a causa dell’instabilità causata dall’emergenza sanitaria.

Il modello CPA addebita la commissione solo se l’ospite prenota tramite Google Hotel Ads e se la prenotazione si trasforma in un soggiorno effettivo: in caso di cancellazione o di no-show, nessuna commissione deve essere pagata.

Inoltre, le commissioni di Google sono decisamente più basse rispetto a quelle imposte dalle OTA, garantendo un incremento del revenue per la struttura.

Altra cosa interessante è che Google Hotel Ads può essere messo in pausa e attivato solo all’occorrenza, opzione molto utile nel caso di attività stagionali.

Come funziona il modello CPA?

Per attivare Google Hotel Ads in modalità CPA è necessario affidarsi a un partner di integrazione autorizzato per gestire la campagna. Il ruolo principale del partner è quello di trasferire a Google le informazioni sulla struttura da promuovere in tempo reale (prezzo, promozioni, disponibilità, ecc.).

Ottieni visibilità e traffico al tuo sito
È bene ricordare che circa il 60% di chi viaggia per piacere e il 55% di chi si muove per lavoro usa Google per organizzare il proprio soggiorno: si tratta di un numero enorme di possibili clienti.
Google Hotel Ads offre una visibilità straordinaria: sia per ricerche generiche (e.g.: hotel a roma) sia per query specifiche (e.g.: nome dell’hotel), gli alberghi saranno presenti nei risultati di ricerca e nelle mappe di Google con le proprie tariffe dirette e con il proprio booking engine, competendo direttamente con le OTA.
Con la giusta strategia tariffaria, il traffico in ingresso al sito ufficiale subirà un’impennata di visite, la maggior parte delle quali altamente qualificate perché in una fase molto avanzata del processo decisionale e, quindi, fortemente orientate a concretizzare la prenotazione.

Diventa padrone dei dati dei tuoi ospiti

Con Google Hotel Ads non ci sono intermediari tra l’hotel e i suoi ospiti.
Ciò significa che i dati degli ospiti arrivano alla struttura e restano in suo possesso, offrendo la possibilità di coltivare in seguito la relazione con loro. Una volta ottenuti i loro dettagli di contatto da una prenotazione diretta, sarà possibile coinvolgerli in future attività di marketing e programmi fedeltà.

Conclusioni
In questo periodo di difficoltà per gli hotel, pensare di lanciare campagne sofisticate e costose per acquisire nuovi clienti può essere controproducente: meglio concentrare gli sforzi su azioni che permettono di tenere sotto controllo gli investimenti e di ottenere ottimi rendimenti con budget minimi.

Google Hotel Ads rappresenta una delle attività da prendere sicuramente in considerazione.