Italian Fine Food

Londra: VyTA Covent Garden, a firma di Colli Daniela, unisce il calore dell’ospitalità italiana al gusto contemporaneo

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Arriva a Londra e porta la firma dell’architetto Daniela Colli il primo ristorante e cocktail bar targato VyTA, nato per promuovere un nuovo stile di fine food, coniugando cucina gourmet all’italiana e design contemporaneo. Situato nella torre est del mercato di Covent Garden, monumento listed building grade II e cuore dell’anima swing della Londra anni Sessanta, VyTA si inserisce nell’ambito di un ampio piano di riqualificazione che ha trasformato il quartiere nella nuova area trendy della città.

Eclettismo e sperimentazione, sono gli ingredienti fondamentali del progetto: i pattern geometrici che adornano le superfici, le scelte cromatiche audaci, gli arredi in velluto dai colori esuberanti, le grandi lampade con i globi metallizzati, contribuiscono a creare una location unica, dal carattere forte e deciso. L’interior design attinge a piene mani dall’architettura italiana degli anni Sessanta, da cui riprende la raffinatezza dei dettagli, la concezione dello spazio come scenografia dell’esistenza, il mix di eleganza e ironia, le stilizzazioni geometriche. Il rombo, infatti, costituisce la matrice degli elementi dinamici che caratterizzano il design, dalle macro incisioni delle boiserie ai pattern decorativi dei pavimenti policromi in marmo.

Organizzato su tre piani, con un ampio dehors che affaccia sulla piazza gremita di artisti di strada, e due terrazze al piano superiore destinate a lounge bar, VyTA Covent Garden presenta ambienti eleganti e sofisticati. Varcando una vetrata in stile vittoriano, si entra in un vestibolo, dove la scala con i suoi gradini in legno di palissandro si snoda senza soluzione di continuità attorno a un setto fortemente materico in marmo verde Alpi, che connette visivamente e fisicamente i diversi livelli. Una carta da parati color oro riveste interamente il vano scala, dominato da un etereo chandelier con macro foglie in ottone.

Il piano inferiore, intimo e accogliente, ospita diversi ambienti con soffitti a volta, un tempo adibiti a depositi delle botteghe sovrastanti. Il pavimento in marmo policromo, ispirato alle opere del pittore futurista Giacomo Balla, grazie alla dinamicità del suo disegno composto da oltre 7.000 rombi e mezzi rombi in marmo, dà agli ambienti continuità e fluidità. Volte laccate bianche con decori a rombi e cerchi sovrastano un articolarsi di spazi e nicchie private, avvolte da pareti laccate con fregi e specchi che amplificano lo spazio, accompagnando il cliente alla scoperta di una Londra sotterranea inedita. Divani avvolgenti e lineari, sedie rivestite in velluto nei colori vinaccia e rosa peonia e tavoli in vetro con finiture ottone, completano il design eterogeneo delle stanze.

Il piano superiore interagisce con la città attraverso ampie vetrate. Nella sala principale, superfici specchianti amplificano lo spazio, mentre materiali di pregio come palissandro, ottone, vetro e velluto avvolgono gli ospiti in un ambiente dal mood contemporaneo. Infine, due terrazze, situate a nord e sud, offrono un inusuale open air londinese. La prima, più raccolta, è dotata di divani, tavoli in metallo colorato e grandi vasi fioriti, mentre l’altra, di dimensioni maggiori, con il suo lungo bancone e gli sgabelli metallici verde smeraldo, è proiettata visivamente verso l’iconica volta di Covent Garden e l’animata vita della piazza.