Four Seasons Montreal

C’è l’atelier Zébulon Perron dietro Marcus, nuovo ristorante stellato del Four Seasons Hotel Montreal. Un interior concepito per creare una nuova esperienza, sociale e sensoriale

di Tullio Castiglioni

foto di Olivier Blouin

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Come si migliora una location che può già contare su un eccellente interior design, raffinate atmosfere contemporanee e una straordinaria cura dei dettagli? Creando al suo interno uno spazio ancor più straordinario, animato da un concept che plasma il design all’insegna di socialità e relazioni per creare un’esperienza unica.

Ed è l’Atelier Zébulon Perron a rispondere alla sfida creando Marcus, il nuovo ristorante del Four Seasons Hotel Montreal, esito di una originale fusion tra interior design d’eccellenza ed emozionalità, dettata da quella che i progettisti chiamano “ergonomia sociale”.

Proprio per Marcus i designer hanno infatti concepito la Social Square, l’ampio spazio al terzo piano dell’hotel, concepito come spazio di relazione con il quartiere e la città. Uno spazio accessibile dall’hotel, dalla strada e dai vicini store del lusso, in cui mondi distinti si incontrano, sovrappongono e completano a vicenda. E se la lounge, dove campeggiano cromie ed elementi di ispirazione marina, si richiama alla proposta gastronomica del ristorante, il bar, con le suggestive atmosfere create dai velluti degli arredi e dalle grafiche delle pareti, trasporta gli ospiti al centro di una foresta incantata, intima ed esclusiva, in un’originale fusion di opposti sospesa fra eleganza e calore, minimalismo e modernità.

Volumi, materiali, illuminazione, acustica sono gli ingredienti che Zébulon Perron utilizza per creare un’esperienza sensoriale all’interno di spazi che sanno essere sofisticati ma al tempo stesso accessibili, ispirati ai ritmi circadiani, in cui ogni momento è concepito nella sua unicità.

Come uniche sono le ambientazioni, dagli avvolgenti divani in velluto del salone all’illuminazione scomposta dai prismi delle pareti in cristallo, dalle sedute in pelle ai tavoli della terrazza che si affacciano sulla città. Nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio, dai cromatismi ai materiali – fra i quali il marmo, il rovere chiaro e l’ottone protagonista dell’isola che racchiude gli ascensori – è utilizzato per disegnare atmosfere eleganti, capaci di favorire dialogo e relazioni, in uno spazio concepito per vivere una ristorazione d’eccellenza.