E’ tempo di Kanpai

Vudafieri-Saverino Partners disegnano un ristorante che ricostruisce le atmosfere tipiche degli Izakaya giapponesi a Milano

di Agnese Lonergan

Foto di Santi Caleca

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Un angolo del Giappone contemporaneo in uno dei quartieri storici di Milano: si chiama Kanpai e ripropone i riti e le atmosfere degli Izakaya, l’equivalente delle nostre osterie, dove in maniera informale si beve sakè accompagnato da piatti della cucina popolare giapponese.

L’interior è dello studio Vudafieri-Saverino Partners, che ha affrontato il tema delle memorie popolari che animano le serate del dopo lavoro a Tokyo, ponendosi come obiettivo di ricucire un rapporto estetico con l’ambiente urbano di Milano. Il progetto ha così fatto tesoro delle preesistenze, rintracciando nei segni e nelle memorie del luogo alcuni degli elementi attorno ai quali strutturare l’atmosfera del locale. Segni evidenti che si trovano nelle irregolarità e nei colori delle pareti, lasciate grezze e arricchite da inserimenti decorativi. Arredi essenziali, luci soffuse, colori caldi e rilassanti ne costituiscono la partitura estetica, mentre il grande murales dello street artist Gaudio rappresenta il Giappone che abita il nostro immaginario: monitor su cui scorrono luci, manga, anime e video. Piccolo cameo nei bagni, dove viene riprodotto l’ambiente delle fermate della Yamanote Line, la famosa circolare di Tokyo. Pareti grigie e doppia striscia verde, foto che ritraggono gli utenti compressi sui finestrini e la voce originale dell’annunciatrice delle fermate ricompongono una perfetta atmosfera jap.