Castello di Semivicoli

Il Castello di Semivicoli è un gioiello incastonato sulle colline abruzzesi, risvegliato dall’incuria grazie alla dedizione di Gianni Masciarelli e della moglie Marina Cvetic, che lo hanno trasformato in un affascinante relais e punto di riferimento per la scoperta dei loro vini e di tutto il territorio

di Alessia Cipolla

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Il popolo abruzzese è ostinato, schietto, fiero, abituato a sopportare le asperità della vita e della propria terra, amandola profondamente. È molto legato alle proprie radici, alla famiglia, alle tradizioni e ai piaceri della tavola condivisi. Gianni Masciarelli, figura leggendaria del mondo del vino, era tutto questo ma anche un uomo innovativo che sapeva lanciare lo sguardo lontano: tra gli anni ’70 e’80 iniziò a produrre il suo vino dopo essere stato in Francia a studiare le tecniche di vinificazione che importò in Abruzzo, dove si produceva più quantità che qualità. Decise poi di far conoscere il territorio abruzzese e il suo vino nel mondo, aiutato dalla moglie Marina Cvetic. Per tutta la sua vita ha perseguito questo obiettivo senza mai fermarsi, fino alla prematura morte nel 2008, e oltre, grazie alla determinazione e all’intelligenza di Marina. A lei si è oggi affiancata la primogenita Miriam Lee pronta a prendere il testimone della Masciarelli Tenute Agricole. Mancava solo la sede adatta ad accogliere tutti coloro che avevano la curiosità di addentrarsi in un territorio ancora tutto da scoprire.

Tradizione e innovazione

Il Castello di Semivicoli è stato costruito in varie fasi tra il XVII e il XVII secolo e Gianni e Marina gli hanno dedicato un raffinato e attento restauro conservativo. Ossia, hanno ascoltato “lo spirito del luogo”, perché ogni spazio, materiale o dettaglio ha una storia da raccontare e tramandare. Con rispetto e passione hanno riportato a nuova vita i materiali originali, evocando l’atmosfera di una dimora nobiliare di campagna, ma dal comfort contemporaneo. Il risultato è un luogo dall’anima poetica, raffinata ma familiare. Il progetto degli interni è stato personalmente curato da Marina Cvetic che è riuscita nella combinazione equilibrata tra pezzi antichi originali, elementi di design e opere contemporanee.

L’antica funzione di azienda agricola e di residenza privata restano nella suddivisione tra piano terra e piano nobile. Un androne rigoroso accoglie gli ospiti: pavimenti originali in cotto, pareti in mattoni, soffitti a volte, arredi d’epoca e la massiccia scala regalano l’impressione di entrare in una nobile casa di campagna. Gli antichi magazzini, il frantoio, la cantina e la bottaia sono stati riconvertiti in spazi dedicati a eventi per gli ospiti, come il moderno wine bar e la nuova cucina professionale.

Al piano nobile, le eleganti stanze in successione sono invece dedicate al relax degli ospiti. Le antiche cucine hanno in parte mantenuto la loro funzione e il loro fascino e in uno degli ambienti viene servita la colazione. L’atmosfera è avvolgente.

Il Castello è circondato dai vigneti di proprietà, da giardini ricchi di rose che sbocciano a rotazione, dal giardino segreto con la piccola cappella e dall’appartata zona piscina.

Accoglienza tailor made

Non c’è un ristorante interno perché si è preferito poter declinare l’organizzazione dei momenti conviviali e delle cerimonie secondo i desideri degli ospiti. D’altronde i Masciarelli sono produttori di vino e la ristorazione è tutt’altro mestiere: meglio invitare a partecipare alla vita del Castello i migliori ristoratori d’Abruzzo. Infatti, la cucina professionale del piano terra ospita chef locali, stellati o meno, che preparano menu pensati per soddisfare i palati degli ospiti provenienti da diverse regioni d’Italia e del mondo.

Secondo l’atmosfera che si vuole creare, il periodo dell’anno o il numero di partecipanti, cene, degustazioni e cerimonie possono aver luogo nella grande sala a volte degli ex magazzini, tra le ottocentesche botti in castagno della bottaia, nelle stanze del piano nobile o nel giardino segreto.

Per i più informali pasti quotidiani, il personale di cucina del Castello prepara dei light menu secondo il gusto degli ospiti e ricche colazioni con prodotti del territorio. Vengono poi proposti brunch, picnic o aperitivi in vigna, in giardino e a bordo piscina, escursioni per conoscere il territorio o visite nei vigneti di proprietà e degustazioni di vino e olio Masciarelli.

Un pop-up Château

Così Marina definisce il Castello di Semivicoli, location ideale per momenti di convivialità, musica, teatro e arte. Vengono proposti eventi sempre nuovi, unici e sorprendenti, che restano nella memoria di chi vi partecipa. L’invito è aperto a tutti, non solo agli ospiti. D’inverno, l’appuntamento fisso domenicale è il Brunch al Castello servito nei salottini del piano nobile, con soprattutto leccornie tipicamente locali. Vengono poi rappresentate opere teatrali itineranti tra i saloni del piano nobile e i giardini del Castello, intervallate da aperitivi e assaggi di gusto.

D’estate, ogni lunedì sera, le porte del giardino segreto sono aperte per l’Aperitivo Jazz. ma vengono organizzate anche divertenti cacce al tesoro in vigna, cene tra i filari e feste a bordo piscina. Un bel modo per celebrare la vita, anche quella del Castello.

I vini Masciarelli

Masciarelli Tenute Agricole, con sede a San Martino sulla Marrucina, possiede oggi circa 300 ettari di vigneti dislocati nelle quattro province d’Abruzzo – Chieti, Teramo, Pescara, L’Aquila – e una produzione di circa 2,5 milioni di bottiglie.

La produzione è suddivisa in 5 linee: la Classica Masciarelli, la Gianni Masciarelli, la Villa Gemma, quella che meglio incarna la ricerca stilistica e il gusto di Gianni Masciarelli, la Linea Marina Cvetic con vitigni internazionali in purezza (Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Syrah) oltre a Montepulciano e Trebbiano e, infine, la Castello Di Semivicoli.

Il Montepulciano d’Abruzzo DOC Marina Cvetic è Montepulciano 100%, matura in barrique per 12/18 mesi e si affina in bottiglia per 6 mesi. Dal colore rosso rubino intenso, al naso presenta note di amarena, ribes, mora e speziate di pepe e vaniglia; al palato risulta caldo, morbido, fine e armonico.

Il Pecorino DOC Castello di Semivicoli, Pecorino 100%, è un bianco dal colore giallo paglierino con bouquet ampio: aromatico (timo limonato, alloro e salvia), floreale di biancospino e fruttato di polpa di pesca. Dalla buona trama acida in equilibrio con la sapidità risulta armonico e persistente.

Il Trebbiano d’Abruzzo DOC Castello di Semivicoli, Trebbiano 100%, è un vino bianco dal colore giallo paglierino con note di agrumi, albicocca e frutta tropicale, come anche floreali di gelsomino e freesia ed erbacee. Al palato è di buona acidità e persistenza con accenti finali minerali e balsamici.