Brunch e Brinner

La colazione è anche una questione di orari, che si evolvono e si adeguano alle differenti esigenze di una clientela internazionale ed eterogenea. All’insegna della massima personalizzazione

Previous Next

Molti hotel propongono ancora un servizio breakfast a orari tradizionali, abitualmente dalle ore 7 alle 10.30. Ma si può fare di meglio, sia per rispondere alle esigenze degli ospiti sia per introdurre nuove proposte breakfast a pagamento che possono incrementare il business. Ad esempio: se l’hotel ha una clientela prevalentemente business si può pensare di anticipare il servizio o di creare un “coffee corner” per chi ha molta fretta e preferisce prendere un veloce caffè con brioche come farebbe al bar. Al contrario, i clienti che sono in vacanza hanno tutto il diritto di riposarsi, si può allora allungare di un’ora la chiusura o proporre senza sovrapprezzo la colazione in camera. In questo modo la qualità del loro soggiorno sarà migliore e ve ne saranno eternamente grati. Ci sono poi altre proposte particolari, sempre più diffuse e gradite, che si può decidere di offrire a pagamento o con un piccolo sovrapprezzo.

Brinner 24 hours

Si può proporre la colazione senza alcun limite di orario, all’insegna della massima personalizzazione. Perché il breakfast non è più solo un format collocato al mattino, ma è un vero e proprio tipo di pasto e uno stile di cucina. In alcuni casi la nuova tendenza viene chiamata “brinner”, ovvero la fusione tra breakfast e dinner (cena). Un nuovo modo di mangiare, che prevede di consumare la colazione a qualsiasi ora, anche di sera. L’idea nasce in Australia, dove Bill Granger ha notato che nel suo locale specializzato in colazioni entravano clienti a tutte le ore, chiedendo muffin, brioche e uova al bacon anche nel tardo pomeriggio o la sera. Da qui l’idea del brinner, un’idea di successo presto imitata in molte bakery e locali specializzati, dall’Asia all’Europa.

Il brunch

Il successo del brunch è inarrestabile, un modello che arriva da Inghilterra e Stati Uniti e che ormai ha conquistato anche l’Europa. La parola brunch deriva dall’unione dei termini breakfast e lunch (pranzo). Il menu è quindi un mix composto da tutti i classici prodotti della colazione dolce e mediterranea ai quali si affiancano anche molte proposte salate. Negli Stati Uniti è una tradizione della domenica e nasce dall’esigenza di consumare un pasto unico nella tarda mattinata. Anche in Italia sta riscuotendo grande successo, dapprima adottato nei locali più trendy si sta ora diffondendo anche negli hotel, anche con ottimi risultati commerciali.