Villa Mariam

Forte Village amplia la sua offerta con una nuova ed elegante villa dal lusso esclusivo. Un progetto dello studio Mario Dal Molin ricco di suggestioni orientali e mitteleuropee, mediate da un senso di misura tipicamente italiano

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Forte Village, resort di lusso sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula, è un punto di riferimento mondiale nella ricettività d’eccellenza, noto anche per le sue splendide le ville: autentici gioielli capaci di coniugare la riservatezza e il lusso di una dimora privata con servizi alberghieri impeccabili. E la nuova villa, progettata dallo studio Mario Dal Molin, è un esempio paradigmatico di questo difficile connubio: un’oasi di pace e raffinatezza perfettamente inserita nel parco tropicale del resort.

Il progetto

L’evoluzione culturale dell’affluent society degli ultimi anni, con un deciso spostamento dall’asse atlantico a quello euroasiatico, ha prodotto una significativa evoluzione anche nella clientela del Forte Village, oggi sempre più spesso proveniente dai Paesi Baltici e dalla Russia. Così se ai tempi di Charles Forte lo stile mediterraneo si venava di suggestioni californiane, oggi i riferimenti vanno a modelli mitteleuropei e orientali, ancorché mediati da un senso di misura tipicamente italiano. È questo il senso delle pareti a intarsio-intaglio, dei marmi preziosi, degli ottoni e dei cristalli.

L’impianto planimetrico di Villa Mariam è simmetrico, reso avvolgente da due ampie rampe di scala curve, idealmente connesse alla scalinata sommersa a forma di mezzaluna, formando un sistema complesso di collegamenti sul modello delle ville barocche. La ferronnerie dei parapetti coniuga suggestioni moresche con la morfologia classica del corpo di fabbrica centrale coronato a timpano, mentre il trattamento delle facciate è studiato per smorzare l’impatto volumetrico dei massicci corpi di fabbrica alternando, in un gioco di aggetti e rientranze, i rivestimenti a opus incertum in granito giallo San Giacomo, l’intonaco rustico color sabbia e le membrature architettoniche in bianco calce.

L’ingresso alla villa avviene dal piano terreno, collegato al primo piano da una scala interna e al sottostante livello della piscina dalle scalinate esterne. L’ambiente centrale è articolato in quattro zone secondo uno schema geometrico a tau e ruota attorno a una zona cinema e lettura con grande camino in pietra naturale sormontato da uno schermo led. L’ambiente è delimitato sui lati e sul soffitto da un trattamento a portali in rovere con illuminazione integrata, specificamente disegnato per minimizzare il riverbero e favorire la privacy. A completare l’ambiente un ampio divano bianco e una grande lampada da terra di gusto art-déco con base in metallo nero.

Sul lato opposto, inserita in un bow window a doppia altezza, la zona pranzo è dominata da un tavolo con piano in marmo sormontato da un lampadario a dischi color rame che proietta riflessi ambrati. Ai lati dell’area pranzo e della zona cinema sono state opportunamente disposte la cucina e la zona conversazione. E a fare da trait-d’union con la zona cucina è uno dei pezzi forti dell’intero progetto: una parete realizzata a intarsio-traforo in travertino con sottofondo a smalto verde smeraldo. Il risultato è quasi magico: la parete intarsiata, figlia dell’antica tradizione di intarsio dei marmi che ha lasciato nobili esempi nelle chiese e nel palazzo reale di Cagliari, crea un senso di intimità e al contempo alleggerisce la gravità della parete, altrimenti cieca e monotona.

La zona notte

Le due ali ai lati del corpo centrale sono destinate a zona notte e sono articolate entrambe in disimpegno armadiato, camera da letto king size e ampio bagno completo di doccia e vasca. Le testate dei letti sono differenziate da una camera all’altra e realizzate in materiali pregiati. I soffitti sono rivestiti in legno di colore bianco con travi a rilievo. I bagni sono caratterizzati dalla presenza di legno naturale, piccoli elementi di travertino lavorato a spacco e una pavimentazione in ciottoli di marmo bianco.

La scala interna è pavimentata in pietra bianca di Orosei con una parete a tutta altezza rivestita da carta da parati a bassorilievo color malachite e illuminata da un monumentale lampadario in cristallo. Il piano primo, collegato al piano terreno dalla scala interna, è interamente destinato a zona notte e distribuito simmetricamente in un vestibolo centrale e due appartamenti master gemelli dalla raffinata estetica art déco con largo uso di ottone lucido, marmi pregiati e legni venati. L’intera pavimentazione è in legno di rovere naturale con finitura spazzolata. Infine, il giardino piantumato con piante tropicali e i raffinati arredi outdoor completano i corrispondenti ambienti interni e li raccordano alla piscina conferendo all’insieme una perfetta continuità.