The Rove a Dubai

Una high-end experience in un hotel di fascia media. Ecco cosa offre The Rove, il brand per soggiorni low cost nella capitale del lusso

di Tita Vannucci

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The Rove è il nuovo concept per Dubai: un mid market brand che apre le porte a una clientela allargata, a prezzi accessibili ma con un design di fascia alta. D’altra parte non poteva che essere così, dal momento che il concept è dello studio britannico Stride Treglow, quelli che come mission fanno sempre la cosa giusta e creano qualcosa di speciale, spazi nei quali le persone amano soggiornare.

Per anni Dubai è stata riconosciuta come una destinazione per soggiorni di lusso ma è giunto il momento di allargare il target”, afferma Anne-Cecile de Chaumont, direttore della catena.”La maggior parte degli hotel di Dubai è di fascia alta, quindi è importante creare un’offerta simile ma studiata per ospiti con piccoli budget, felici di provare un’inaspettata high-end experience in un hotel di fascia media“.

Il successo del nuovo brand risiede nello stile dell’interior, facile, giocoso ma allo stesso tempo di design, a partire dalla grande lobby informale ed eclettica, arredata con poltrone vintage alternate a pouf multicolor e divani home style. Ma cosa ci fa una bicicletta appesa al muro? Insieme ad altre realizzazioni artistiche, ricorda il genius loci e, infatti, è quella che comunemente usano i fattorini a Dubai.

Nella reception non può mancare anche un grande tavolo coworking e un tappeto che riproduce lo skyline della città. Informale anche il ristorante self service, molto colorato, giovane, milllennial. I servizi ci sono tutti: dal deposito bagagli autogestito, realizzato con curiosi armadi grigliati di un giallo accesso, al servizio lavanderia e stireria, sempre in self service, nell’angolo “wash‘n roll”. Per riunioni informali, il Rove è anche attrezzato con sale meeting chiuse da grandi portoni scorrevoli, come quelli dei garage, color rosso fuoco. E in quei climi, la piscina all’aperto è d’obbligo, sul tetto.