The Poet Hotel

Un nuovo hotel nel centro storico di La Spezia si rivolge a un target giovane e dinamico, in perenne movimento. Il progetto è di FDA architetti che ha creato un raffinato percorso emozionale fatto di contrasti visivi e materici

di Agnese Lonergan

foto di Anna Positano

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The Poet Hotel, all’interno del quartiere Umbertino nel centro storico di La Spezia, è la nuova proposta progettuale di FDA Fiorini D’Amico architetti per rinnovare lo storico Hotel Astoria e trasformarlo in un nuovo punto di riferimento per il turismo internazionale che ogni anno si sposta verso le Cinque Terre.

L’edificio risale agli inizi del Novecento e presenta un mix tra pareti portanti in pietra, mattoni e travature in cemento armato ben visibili dal corpo scala. All’esterno si viene accolti da un imponente portone in legno sormontato da una pensilina in stile liberty, mentre la facciata principale è riccamente adornata. Un edificio nel quale ritroviamo sia il gusto dell’epoca per il decoro sia le nuove soluzioni tecnologiche che in quegli anni venivano fornite dall’industria. E proprio il suo essere “sospeso” tra passato e futuro è stato il tema di ricerca di questo intervento.

Il design degli interni è ispirato direttamente alla modernità eclettica dell’edificio, e vuole mantenere vivo il contrasto tra elementi costruttivi e decorativi”, dichiarano gli architetti. Parallelamente il concept di marketing per il The Poet Hotel – nome chiaramente ispirato al Golfo dei Poeti – è stato pensato per soddisfare le esigenze di un turismo contemporaneo, fatto di soggiorni veloci, e per una clientela giovane e social, sempre connessa e in continuo movimento.

Le 57 camere dell’albergo sono organizzate su tre piani, ci sono poi il bar e la sala colazioni, un’area lounge e una sala meeting. Tutti gli spazi sono stati completamente riconfigurati, con l’obiettivo di creare ambienti funzionali e accoglienti. In particolare, le camere, dotate di ogni comfort, sono caratterizzate da arredi realizzati interamente su disegno e da una particolare attenzione rivolta all’illuminazione.

Al piano terra, nella sala colazioni, lo spazio è organizzato intorno a due elementi strutturali centrali rivestiti in listelli di legno. I materiali scelti per gli arredi sono il rovere con finitura naturale, la lamiera di ferro e il marmo di Carrara. Il design è di impatto e allo stesso tempo raffinato, caratterizzato da un intenso uso del colore, da dettagli unici, elementi d’epoca e superfici scabre, in un continuo gioco di equilibri tra rigore e morbidezza.

Quello che ne deriva è uno spazio vitale e dinamico e, al tempo stesso, un percorso emozionale fatto di contrasti visivi e materici. Una selezione di opere di artisti spezzini arricchisce l’atmosfera sia delle camere che degli spazi comuni.