Tendenza Cigar Rooms

Uno spazio elitario, dedicato alla soddisfazione dei sensi e della mente, dove il cliente può fumare un avana prendendosi del tempo per sé

di Clelia Torelli

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La lama del cutter, con un taglio netto, “decapita” il sigaro, l’accendino a fiamma dolce ne scalda il piede, partono le prime boccate fino all’accensione completa e il raggiungimento del ritmo giusto della fumata. È il nirvana per il fumatore di sigari, l’apice di un rituale slow da consumare meglio se insieme ad altri spiriti affini.

Sono in costante crescita gli amanti di sigari, i risultati di vendita sono eccellenti e si prospettano nuove opportunità nel segmento del lusso in ambito hotellerie. Si sa, infatti, che vendere solo le camere non basta più, specialmente per i clienti che viaggiano per affari. Offrire i giusti servizi ancillari è ormai una parte integrante di una giusta strategia, soprattutto per questo segmento. E la presenza della cigar room in quest’ottica “cade proprio a pennello”. Uno spazio elitario, dedicato alla soddisfazione dei sensi e della mente, dove il cliente va a fumare un avana prendendosi del tempo per sé, al contrario della sigaretta che, spesso, si accende per abitudine, nervosismo o per una pausa veloce. Un buon sigaro si può degustare, analizzandolo sotto vari aspetti, proprio come si fa con un buon vino. O lo si può semplicemente fumare, vivendo un momento speciale di relax.

Raffinati ambienti ad hoc

Ed ecco quindi che un ambiente ad hoc in hotel diventa un’opportunità di business da sfruttare, ancor più se si organizzano degustazioni e abbinamenti con la consulenza di esperti e si prevedono partnership con distributori e grandi collezionisti di sigari. E, che sia nelle grandi città piuttosto che in montagna, il discorso non cambia. Ad esempio a Milano, la Cigar Room dell’Excelsior Gallia offre ai propri ospiti un momento di relax all’interno di un contesto unico. Un invito a degustare famosi liquori e distillati da accompagnare con un eccellente sigaro cubano della migliore qualità per esaltare al massimo profumi e sapori. Atmosfera raffinata, invece, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, con la più bella vista sulla città eterna, che ospita una delle più grandi collezioni d’arte private esistenti al mondo. Così anche nella esclusiva Cigar Lounge, dove, mentre ci si concede il piacere di un buon sigaro, assaporando un distillato millesimato, lo sguardo viene rapito da preziose tele ispirate al piacere dei sensi e dell’anima. A Londra, nel quartiere di Knightsbridge, proprio di fronte ad Hyde Park, c’è il Wellesley Hotel, uno dei più esclusivi boutique hotel di lusso della città. Il pavimento della sua cigar room è in marmo intarsiato con l’immagine dell’isola di Cuba. Al suo interno c’è il più grande humidor d’Europa dove si trovano i migliori sigari del mondo da gustarsi al “cospetto” di Winston Churchill, dipinto a parete. Sempre nella capitale del Regno Unito, il negozio di sigari e la Bulgari Lounge, all’interno dell’omonimo hotel, si sono affermate come la principale destinazione londinese per gli intenditori in cerca di sigari della migliore qualità grazie a Edward Sahakian, mercante rinomato e pluripremiato a livello internazionale. I sigari provengono dalla sua collezione privata, riunita nel corso degli ultimi quarant’anni. Invece l’esclusiva sala fumatori The Garden Room di The Lanesborough London, iconico hotel situato nel cuore dei quartieri più alla moda della capitale, è all’aperto, riscaldata. Qui si può trovare un’esclusiva collezione di sigari cubani e pre-Castro e uno dei più grandi umidificatori walk-in di Londra, in ebano, costruito a mano, che contiene 1000 sigari e 30 armadietti privati per le collezioni personali dei clienti dell’hotel. Tra i sigari proposti i rari Davidoff Dom Perignon, i Cohiba Sublimes, probabilmente i sigari più famosi ed esclusivi, i Cohiba Behike oltre a una collezione impressionante di alta gamma di Scotch e bourbon.

Un buon sigaro “après ski”

Invece, in montagna, per una serata après ski stile club inglese, si va nella prima cigar room d’Europa, all’interno del Badrutt’s Palace di St Moritz. Qui la Vintage Cigar Lounge offre una scelta esclusiva di sigari da accompagnare a drink e cocktail d’autore. La “carta dei sigari” comprende una selezione di famosi brand storici come Cabanas y Carvajal, uno dei primi registrati a Cuba che esisteva già nel 1790, Hoyo de Monterrey, Dunhill di Londra, che ha annoverato tra i suoi clienti Giorgio VI e Churchill, Ramon Allones, H. Upmann. Sempre sulle Alpi, a Courchevel, in Francia, il Cheval Blanc, esclusivo rifugio alpino, meta prediletta dallo star system, offre una cigar room all’interno di una yurta, caratteristica tenda mongola, in outdoor, sulla terrazza. Nella stessa località francese, per trovare i migliori sigari al mondo rollati a mano, si va nella cigar lounge di L’Apogée Courchevel, hotel di lusso tra i boschi, nel punto più alto di Le Jardin Alpin, direttamente sulle piste, con interni disegnati da India Mahdavi e Joseph Dirand. Infine in Svizzera, ad Andermatt, villaggio senza tempo nella Valle di Orsera, all’interno di The Chedi Andermatt c’è una bella cigar lounge, intima, elegante, che vanta una collezione internazionale di sigari da gustare insieme a un single malt, un cognac o un’acquavite.