Six Senses Spa

Una Spa sorprendente che si ispira alla montagna e ai suoi elementi, legno, alberi, neve e pietra. Un progetto di Longo Palmarini Architetture & Partners che esalta l’esperienza benessere e la pone a diretto contatto con il paesaggio e le sue suggestioni

di Agnese Lonergan

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Creare una SPA dal sapore alpino e contemporaneo, con l’utilizzo esclusivo di materiali naturali: è stata questa l’indicazione che Six Senses ha dato allo studio Longo Palmarini Architecture & Partners per la realizzazione di una Spa di 1200 mq all’interno del Six Senses Courchevel, uno dei residence più eleganti ed esclusivi d’Europa. Partendo da queste premesse è nata una differente visione del progetto, fortemente orientato verso l’unicità.

Mountain retreat

Il concept generale si ispira alla vallata e ai monti: i freddi pilastri in cemento armato sono stati ricoperti in legno trasformandosi in alberi secolari e varcando l’ingresso si ha la sensazione di entrare in una caverna, passando sotto le lamelle di un fungo, in mezzo a muschi e licheni. La parete verde che accoglie il visitatore all’ingresso è infatti una parete di muschio vivo che si nutre dell’umidità dell’ambiente. Passando da un ambiente all’altro la percezione del contatto con la natura si accentua non solo per le scelte materiche, ma anche per quelle morfologiche. I rubinetti sono moderni rami cromati, gli specchi sono grandi gocce di rugiada con tre differenti cromie del vetro. Il fondale in marmo delle vanity unit riporta alla mente la nuda roccia erosa dal tempo, mentre i sofisticati soffioni delle docce sono sovradimensionati e hanno una tecnologia che incamera piccole quantità d’aria per minimizzare l’utilizzo d’acqua e avvolgere l’ospite in una vera e propria pioggia naturale.

Quando si entra nella zona piscina la sensazione di privacy e protezione dal mondo esterno viene enfatizzata dal gioco del controsoffitto: abilmente nascosti in un maxi telo fonoassorbente, enormi fori di diverse dimensioni lasciano intravedere le lamelle in legno che sembrano penetrare lo spazio, come fuoriuscissero da una coltre di neve. Un elemento estetico che nasconde una forte natura tecnologica: le lamelle integrano al loro interno l’illuminazione e aiutano a rompere le onde sonore aumentando sensibilmente il comfort acustico.

La piscina si dispone al centro dell’ambiente senza limiti visivi, la pietra del pavimento si fonde naturalmente con l’acqua creando uno specchio che accoglie i vari sistemi idromassaggio. Quindi l’accesso alla zona Spa – dove trovano spazio le saune il bagno turco, il percorso kneipp e la doccia emozionale – avviene attraverso una scala di pietra che si fa spazio nella parete bianca e simula un passaggio scavato nella neve. Improvvisamente ci si ritrova in una caverna rivestita in pietra, una grossa panca ricavata da un tronco è il solo oggetto che riempie lo spazio lasciando la scena a un’enorme e sorprendente cascata retroilluminata.