Sheraton Milano San Siro

Ampi spazi interni che dialogano con l’outdoor, ispirati agli elementi naturali. Il rinnovato Sheraton Milano San Siro si caratterizza per il design contemporaneo e lineare. Protagoniste del progetto le soluzioni custom di Liuni divisione hospitality

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Dopo un restyling da oltre 60 milioni di euro, riapre lo Sheraton Milan San Siro, hotel che oggi dispone di 310 camere dislocate su sei piani, tra cui 24 suite e una suite presidenziale. Fra le dotazioni anche un ampio club lounge, un centro meeting dotato di 21 sale riunioni, un luminoso centro fitness e la Elite Spa and Wellness San Siro completa di quattro cabine per trattamenti, una SPA suite e un’area umida con zona relax.

Il progetto porta la firma di Chiara Caberlon dello studio CaberlonCaroppi ed è statosviluppato ispirandosi ai resort urbani con arredi personalizzati e un design pulito e raffinato. Definiti dalla peculiare forma architettonica a Y dell’edificio, gli interni dell’hotel sono caratterizzati da una ponderata combinazione di stili che richiamano un look anni ’60, compensato da finiture e colori naturali. Un’architettura curva modernista caratterizza il corpo principale dell’edificio, riflessa negli spazi pubblici e privati ​​interni che sono stati totalmente trasformati attraverso motivi geometrici che creano un impatto piacevole, mentre il design a griglia nell’area business integra perfettamente aree condivise e private, arricchite da pregiati elementi tessili e arredi su misura.

Le soluzioni custom di Liuni

Liuni, con la sua ampia gamma di prodotti e con l’esperienza professionale che la caratterizza, ha raccolto la sfida ed è stata un partner importante per l’Impresa Percassi e lo studio CaberlonCaroppi.

Numerose le forniture, tra le quali spiccano tutti i pavimenti non lapidei o ceramici della struttura, individuando per ogni tipologia di ambiente un rivestimento ad hoc. In particolare, per le 310 camere, con problemi di isolamento acustico, è stato impiegato un Parquet vinilico flottante da 10 mm con spiccate caratteristiche insonorizzanti in finitura Rovere e posa a correre. Per il Club Lounge la committenza ha richiesto un parquet vinilico effetto noce con posa all’inglese, mentre per le 25 suite si è chiaramente optato per un pavimento in  parquet naturale che sapesse dare enfasi all’eleganza di ambienti tanto esclusivi.

Per le parti comuni si è invece optato per un parquet vinilico di formato personalizzato e con posa classica a spina italiana e a cassettoni, che mantengono l’ispirazione tipica degli anni ‘60. Infine, per i corridoi e le sale meeeting – ambienti nei quali l’acustica è una parte integrante del comfort offerto all’ospite – i pavimenti sono stati realizzati in moquette di lana a disegno speciale. Non ultimo, Liuni ha fornito anche la decorazione delle pareti per la quale sono stati impiegati chilometri di rivestimento murale vinilico custom e a stampa digitale.

Una fornitura complessa e dai numeri importanti: Liuni ha infatti fornito e posato pavimenti in parquet vinilico per circa 11.000 mq, moquette per 2.100 mq e rivestimenti murali per oltre 14.000 mq. Una case study di grande rilievo, che ancora una volta testimonia la grande expertise di Liuni per progetti hospitality di ogni tipologia e dimensione.