Puro Hotel: mediterraneo urbano

A Palma di Maiorca, Puro Hotel amplia la sua capacità ricettiva con una ristrutturazione basata su materiali naturali e legata alla tradizione dell’isola. Senza dimenticare le ultime tendenze dell’hospitality

di Laura Verdi

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Nel quartiere storico di La Lonja, a Palma di Maiorca, si amplia il Puro Hotel, un’oasi urbana cosmopolita ma ben radicata alla tradizione e al genius loci. Le 22 nuove camere hanno una caratteristica comune: una differente tipologia planimetrica che deriva da una preesistente struttura del XVII secolo.

I progettisti dello studio Ohlab, Paloma Hernaiz e Jaime Oliver, hanno voluto rendere omaggio alla storia del palazzo che ospita la nuova ala dell’albergo mantenendone non solo la distribuzione planimetrica ma anche porzioni di muro in pietra calcarea del luogo e soffitti voltati, sempre in pietra locale. Bellissimi anche i pannelli scorrevoli in legno, ristrutturati e recuperati, che riproducono motivi Mandala e schermano i bagni. Questi, secondo le ultime tendenze dell’hospitality internazionale, sono ampi e studiati per essere dei templi del benessere, integrati nelle camere, con vasche freestanding, top lavabo in cemento lisciato, come i muri che si alternano con i blocchi di pietra naturale.

Interior bespoke

L’arredo delle camere è su misura: letti, panche e testiere realizzati in legno di quercia secondo una palette colori naturale. Naturali anche i materiali utilizzati: pelle invecchiata, lino e cotone per i tessuti – disegnati da Ohlab e prodotti su antichi telai di Maiorca – che ricoprono cuscini e divani. Tappeti di rafia e cesti di vimini prodotti localmente completano l’arredo, in armonia con i pavimenti in parquet chiaro. Alcune camere si sviluppano su due livelli collegati da scale rivestite in legno e con parapetti realizzati con corde di canapa.

Anche per le stanze, i progettisti hanno previsto arredi di minimo ingombro e impatto visivo, integrati nei volumi. Uniche eccezioni il mobile bar e il guardaroba, realizzati con originali strutture in ottone spazzolato che ricordano quelle utilizzate dai fattorini degli alberghi di inizio secolo per il trasporto delle valigie.

Alle pareti, l’artista Pedro Oliver ha realizzato una serie di dipinti murali, personalizzati per ogni camera, che richiamano tronchi d’albero sezionati orizzontalmente, ancora un riferimento al concept naturale al quale si è ispirata la ristrutturazione. E, in puro stile mediterraneo, l’edificio si sfrutta da terra a cielo, con uno spazio adibito a lounge nel cavedio a piano terra e zona bar con piscina sul rooftop.