Pop Revival

Firmato da Ilmio design, il neonato Romeo’s Motel & Diner di Ibiza prende alla lettera la massima del settore “differenziarsi o morire” e punta tutto sull’estetica on the road

di Francesca Comotti

foto di Adam Johnson

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Ibiza è senza dubbio molto di più di una party island. Ma è proprio al mito (e realtà) che avvolge l’isola che si ispira il Romeo’s Motel & Diner, che ha aperto i battenti lo scorso agosto a San Antonio, meta della movida per i giovani di mezzo mondo.

Sull’isola questo è il sesto e ultimo hotel in otto anni nato dalla volontà del gruppo Concept Hotel, che anche questa volta ha affidato allo studio Ilmio Design progetto e realizzazione. L’impulso dirompente e innovativo del cliente si traduce in un denominatore comune con le altre cinque strutture, che vede il colore e l’ironia leit motiv e tratto distintivo rispetto all’abbondante offerta ibicenca.

Anche nel caso del Romeo’s l’equipe formata da Andrea Spada e Michele Corbani si trova a riportare in vita una struttura anonima degli anni Settanta, traducendo sulla carta il concept del cliente, che si ispira ai road motel americani e alla mitica Route 66, ma anche ai love motel.

L’estetica “american vintage” prende in prestito l’iconografia kitch che contraddistingue entrambi i generi: colori sgargianti, insegne al neon, imbottiti, grandi geometrie optical a contrasto, linee curve e mille altri dettagli formano un linguaggio visivo irriverente e allo stesso tempo accattivante, che sorprende l’ospite e rende gli spazi particolarmente instagrammabili.

Il colore rosso è l’incipit del progetto e l’indiscusso protagonista: “Volevamo un pavimento in gres rosso con un pattern di grandi dimensioni, ma l’offerta del mercato non ci convinceva, così abbiamo disegnato noi le piastrelle, una versione per gli spazi comuni e una di dimensioni ridotte per le camere” spiega Andrea Spada. È così che i motivi circolari del pavimento della lobby-diner si proiettano sul soffitto e colonizzano anche gli esterni fino a bordo piscina, rigorosamente con trampolino.

L’intervento sui fronti è semplice ma d’impatto: al bianco della struttura anonima si contrappone il rosso concentrato nelle terrazze, mentre di notte l’illuminazione al neon riporta inequivocabilmente all’estetica psichedelica di riferimento. All’interno l’estetica american vintage pervade la lobby, che funge anche da zona diner, con tanto di bancone, sgabelli e divanetti imbottiti.

Ciascuna delle 33 camere porta il nome di una fermata della Route 66. Gli interni sono semplici, fedeli all’idea “mordi e fuggi” del love motel, ma con arredi quasi interamente disegnati ad hoc, per rendere lo spazio esclusivo. La stessa semplicità si ritrova nei bagni, essenziali, tutti rigorosamente in verde. La Playroom è uno spazio dedicato agli eventi privati dove l’estetica sexy e irriverente è portata agli estremi. E come a las Vegas, al Romeo’s è possibile organizzare anche un matrimonio last minute: la wedding chapel vicino alla piscina offre agli ospiti un ulteriore elemento ludico.