Pantheon Iconic Rome

Parla il linguaggio della contemporaneità il Pantheon Iconic Rome Hotel, ultima creazione dello Studio Marco Piva che rinnova un edificio esistente con una riqualificazione attenta alle suggestioni della Roma Classica

di Roberto Negri

foto di Andrea Martiradonna

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Coniugare storia e creatività all’interno di un design d’autore. E’ l’ambizioso obiettivo perseguito dallo Studio Marco Piva con il progetto di The Pantheon Iconic Rome Hotel, nuova architettura dell’ospitalità recentemente inaugurata a Roma dopo un cantiere durato 11 mesi. Elementi strategici dell’intervento, una attenta indagine storica, ispiratrice del processo di riqualificazione, e un accurato design degli interni che sfocia in un hotel dal carattere contemporaneo, legato ad alcuni canoni tradizionali ma non vincolato a schemi predefiniti.

Materia protagonista

L’hotel si distribuisce su sei piani ai quali si aggiungono un piano interrato e una terrazza in copertura. Al piano terra, gli spazi comuni accolgono gli ospiti con una prospettiva di archi in bronzo e di volte in gesso bianco che si riflettono nel pavimento in gres porcellanato nero lucido. I soffitti offrono centri visivi, illuminati da sistemi led, che richiamano l’Oculus del Pantheon, mentre i banchi della reception e del lobby bar sono monoliti scultorei in marmo calacatta oro, che insieme compongono spazi percettivamente sorprendenti. Ovunque la materia è protagonista del progetto: la pietra e i marmi ricordano la monumentalità di Roma, mentre il bronzo richiama le enormi cerniere del portone di ingresso del Pantheon e un particolare sistema di illuminazione led incornicia geometricamente tutta l’area del piano terra, richiamando i principi compositivi dell’architettura classica.

Le camere, dal design contemporaneo, sono caratterizzate da morbide boiserie rivestite in pelle lungo tutte le pareti, e da variazioni cromatiche che donano a ognuno dei piani una specifica identità. Il richiamo con l’esterno prosegue in altri elementi rappresentativi, come la lampada centrale a soffitto che ricorda le geometrie della cupola del “tempio di tutti gli dei” e che si rapporta alle applique orientabili e dimmerabili della testata del letto in ottone creando un perfetto dualismo tra materia e luce.

Infine, al piano terra, il Dionysus Gourmet Restaurant è uno spazio intimo, contemporaneo ed elegante dove si può leggere una relazione diretta tra l’hotel e l’ambiente circostante. Anche in questo caso, un ruolo di primo piano è stato attributo ai materiali, con la ripresa del gres nero lucido del pavimento contrastato sulle pareti da grandi lastre di grès, da boiserie in legno texturizzato e da preziosi elementi decorativi in ottone spazzolato.