Nhow Marseille: unconventional e iconico

NH Hotel Group apre le porte di Nhow Marseille: Claire Fatosme e Christian Lefèvre di SHPB Société Hôtelière du Palm Beach, insieme a Teresa Sapey hanno creato un’atmosfera puramente marsigliese, iconica e ispiratrice

di Antonia Zanardini

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NH Hotel Group ha celebrato l’arrivo in Provenza del suo brand nhow con l’inaugurazione di nhow Marseille, location interamente ristrutturata dagli architetti marsigliesi e rappresentanti di SHPB (Société Hôtelière du Palm Beach) Claire Fatosme e Christian Lefèvre e dall’architetto italiano Teresa Sapey. Arroccato tra la Corniche e il mare, l’hotel ha 150 camere di cui 39 standard, 5 family room, 96 premium con balcone, 9 suite – 3 delle quali dotate di una grande terrazza – e una suite nhow Penthouse di 130 mq distribuiti su due livelli.

L’hotel vanta inoltre tre diversi bar – Sky, Tunnel e Cactus – il ristorante, che vede alla guida lo chef locale Benjamin Mathieu, e un roof bar che si affacciano sul Mediterraneo e la Spa Phytomer che offre tutti trattamenti benessere e una piscina la cui acqua arriva direttamente dalla sorgente Roucas Blanc. La spa si trova al piano terra e come il Tunnel Bar evoca il passaggio tra la città e la natura mediterranea.

Il progetto

Gli architetti Claire Fatosme e Christian Lefèvre si sono occupati della ristrutturazione della hall, del belvedere in vetro nel secondo piano e dello Sky Bar, dove la lampada formata da quattromila sardine d’acciaio – realizzata per Sciabetti dall’artista inglese Frances Bromley – è la vera protagonista. I corridoi,

arredati con immagini che riproducono i graffiti delle strade di Marsiglia, portano la loro firma così come anche le camere, ritenute un vero inno alla luce e al mare, la suite nhow Penthouse e la spa. “Abbiamo voluto plasmare tutti i volti della città di Marsiglia attraverso i suoi artisti. Un affresco e animazioni visive dell’artista marsigliese Tristan Bonnemain, graffiti reinterpretati dal graphic designer marsigliese Guy Bargin ed elementi grafici visivi del designer Adrien Bargin conferiscono ai diversi ambienti un carattere locale davvero unico, accattivante ed emblematico”, dichiarano Claire Fatosme e Christian Lefèvre.

La qualità eccellente e il know-how che caratterizzano NH Hotel Group sono elementi fondamentali nella scelta dei collaboratori. È per questo che il gruppo ha trovato in Teresa Sapey una perfetta alleata, che ha curato il design delle zone comuni del pianterreno come il Cactus Bar, il Tunnel Bar, il ristorante, la terrazza e gli spazi destinati a meeting ed eventi. Teresa Sapey commenta “Ho voluto trasferire le contraddizioni e l’energia di Marsiglia all’identità dell’hotel, conferendogli una personalità unica e fortemente marsigliese. Il Cactus Bar, ad esempio, sembra un’enorme piattaforma sottomarina situata sotto la roccia della Corniche. I lavandini del bagno, invece, hanno la tipica forma del sapone di Marsiglia e i pavimenti, dal blu al verde smeraldo, sono un fedele riflesso dei colori del mare”.

Con questa ristrutturazione, l’hotel rivendica la sua identità marsigliese, tra la terra e il mare, tra la città e la spiaggia, con un concept sorprendente e un arredamento perfettamente in linea con l’evoluzione della città e il carattere non convenzionale del brand. Nhow Marseille è la perfetta espressione dello scontro tra due universi opposti: la Provenza con la sua luce e la sua natura dall’atmosfera gioiosa e vacanziera e la città di Marsiglia fatta di ombre, disordine, disobbedienza e orgoglio.