Moxy Frankfurt

Due strutture complementari: il Moxy Frankfurt City Center, rivolto ai nomadi digitali, e il vicino Residence Inn, dove l’atmosfera più tranquilla si abbina a eleganti appartamenti attrezzati. Un progetto a firma di JOI Design

di Raffaella Oliva

foto di Christian Kretschmar

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Lo spirito dei millennial concentrato in due realtà adiacenti nel cuore di Francoforte: da un lato Moxy Frankfurt City Center, vivace struttura polifunzionale con stanze per soggiorni brevi, pensata ad hoc per andare incontro alle esigenze dei cosiddetti “nomadi digitali” e di tutti coloro che hanno fatto della flessibilità uno stile di vita. Dall’altro il Residence Inn Frankfurt City Centre, dove l’atmosfera più tranquilla si abbina a eleganti appartamenti attrezzati con tutto l’occorrente per godersi una permanenza prolungata.

È la doppia anima di un progetto a firma JOI Design, studio con base ad Amburgo, associato, in questo caso, con il marchio Marriott e il suo franchisee partner SV Hotel: l’idea è di accontentare due target diversi e al tempo stesso di favorirne l’incontro, il tutto dando sia ai clienti del Moxy sia a quelli del Residence Inn la possibilità di accedere alle aree non solo comuni, ma anche comunicanti, di entrambe le strutture.

Quella del Moxy si contraddistingue per l’atmosfera volutamente informale e ospita caffetteria, bar aperto 24 ore su 24, wifi gratuito ad alta velocità, lavagne, lunghi tavoloni in legno modello coworking, biliardino, caminetto e un’estetica industrial chic fatta di pareti in cemento, soffitti alti con tubature a vista, insegne al neon colorate e lampade in metallo dal gusto vintage che regalano all’ambiente un tocco da factory artistica americana degli anni Settanta. Rimandi al mondo dei giornali e della tipografia – un omaggio al quotidiano tedesco Frankfurter Rundschau, che qui aveva i suoi uffici editoriali – sono importanti in tutti gli interni.

All’ingresso si viene accolti da un grande murale a metà strada tra fiaba e fumetto: un’opera di Herakut – duo di street artist con base in Germania, acclamato a livello internazionale -, che ritraendo due bambini intenti a giocare, mascherati rispettivamente da orso e da toro, allude alle oscillazioni della Borsa di Francoforte. Nel gergo degli addetti ai lavori, infatti, un “toro” è qualcuno che compra azioni in attesa di un aumento dei prezzi, mentre chi vende strumenti finanziari in attesa di un calo dei prezzi viene definito “orso”. Per lo stesso motivo questa zona è arricchita da una scultura metallica raffigurante il muso di un toro stilizzato e da un enorme orsacchiotto imbottito, un tipico Teddy Bear, che domina con la sua presenza su poltrone, sedute, pouf.

Quanto al pernottamento, nelle camere per soggiorni “mordi e fuggi” sfilano colori tenui, luci soffuse, materiali naturali come feltro, pelle e sughero, un piccolo corner salotto, un ripiano a scomparsa e, al posto del classico armadio, un originale sistema di ganci e assi a parete per ordinare abiti, accessori e documenti.

Differente il concept del Residence Inn che, oltre a una raffinata lounge destinata al servizio di prima colazione e a eventi di vario genere, dispone di moduli abitativi più ampi, giocati su sfumature di grigio e completi di cucine attrezzate, angolo ufficio, divano, letti king-size e ogni comodità. La filosofia del progetto è chiara: accostando Moxy e Residence Inn lo studio JOI Design e i suoi partner hanno elaborato una doppia soluzione che risponde alle esigenze di un’epoca in cui lavoro e socialità si confondono spesso e gli stili di vita sfumano di frequente l’uno nell’altro.