Motorbike Motel

Punto di riferimento per gli amanti delle due ruote e luogo di ristoro per viaggiatori. Il nuovo Filling Station Motel è uno spazio al contempo retrò e innovativo. Un luogo di sosta tra passato e futuro, ideato e progettato dallo studio Visual Display

di Vittoria Baleri

Foto di Rocco Taglialegne

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Un vecchio hangar dell’ENI-Agip in disuso, una grande stazione di servizio e un luogo di passaggio a Udine, in una regione di confine, in sella alle montagne ma affacciata sul mare. La ricerca e la decisione di questa location tra tante è stata la prima e importante scelta progettuale dello studio Visual Display, rivelatasi perfetta sia dal punto di vista commerciale che di stile per dare forma e sostanza al progetto.

Filling Station Motel, infatti, è uno spazio dedicato ai viandanti d’oggi, agli amanti delle due ruote e agli avventori locali. Il nome stesso è stato studiato e ideato prendendo ispirazione dalla storia e dall’origine dei primi motel Agip, sorti in tutta Italia nel corso degli anni ’50 proprio come servizio di supporto alle grandi stazioni di benzina. Un nuovo format che al business principale – quello dell’officina di moto che esegue riparazione e servizio di customizzazione nonché produzione di motociclette a marchio FSM – si affiancano oggi un concept store dedicato agli amanti delle due ruote e un’osteria che offre cibo semplice e stagionale accompagnato da ottimo vino locale e da qualche eccellenza italiana.

Innovazione e citazioni retrò

Il progetto ha previsto il recupero della facciata dell’edificio, restaurata mantenendo intatti serramenti e materiali originali, e la ridefinizione dell’area esterna attraverso la creazione di un parcheggio privato e un progetto del verde che prosegue anche all’interno.

Oltre l’ingresso, sotto le grandi arcate di cemento dipinte di nero, sono stati ricavati le aree di officina, gli uffici e l’osteria e spazio conviviale, tutti collegati tra loro da ampie vetrate trasparenti o divisioni in rete metallica che accompagnano il visitatore da un mondo all’altro, anche solo con lo sguardo. Intorno all’imponente bancone in cemento dell’osteria, o comodamente seduti sugli arredi vintage dei salottini, si può mangiare qualcosa e sorseggiare del buon vino, osservando le moto esposte e i meccanici dell’officina all’opera, al di là di due giganteschi oblò vetrati.

La contaminazione, di sguardi, stili e spazi, diventa parte integrante dell’esperienza oltre che il comune denominatore che rende il Filling Station Motel allo stesso tempo un ambiente retrò e innovativo, luogo di sosta sospeso tra passato e futuro. Per poi ripartire… meglio se in moto.