Mason Design Hotel

Affacciato sulla spiaggia di Na Jomtien, nei pressi di Bangkok, l’hotel Mason si caratterizza per lo stile neo-brutalista e il dialogo ininterrotto con la natura circostante. A firmarlo lo studio di architettura thailandese VaSLab

di Alessia Delisi

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È uno dei più recenti progetti dei thailandesi VaSLab Architecture, si chiama Mason e, come il nome stesso suggerisce, celebra la tradizione dell’intaglio delle pietre assai fiorente nella comunità di Ang Sila, nei pressi di Bangkok.

Un’ode all’artigianato locale dunque, che si aggiunge alla collezione di resort del network Design Hotels e si esprime in un complesso di ville – 35 in tutto, ciascuna con una superficie compresa tra i 90 e 180 metri quadrati – la cui forma angolare, monolitica, dialoga con il lussureggiante paesaggio della spiaggia di Na Jomtien, a sud est di Pattaya.

Usando pietra e cemento come punto di partenza della struttura, e combinandoli con il legno, oltre che con una delle maggiori risorse naturali della zona, ovvero il granito, VaSLab Architecture ha così ideato un hotel dallo stile neo-brutalista, un insieme di alloggi che si ergono come altrettante forme scultoree, quasi a riecheggiare la stratificata configurazione del terreno circostante.

Una tavolozza di colori neutri e terrosi definisce il lineare design degli interni, dove quello della muratura sembra essere il fil rouge dell’intero progetto, dalle pareti ai mobili e agli oggetti decorativi fino alle opere d’arte prodotte in collaborazione con Dong Sculpture e alle suggestive nicchie caratterizzate da un sapiente utilizzo della luce artificiale.

Essenziale, raffinato, Mason si basa su un concept “soft”: annullare il più possibile la distinzione tra natura e struttura attraverso la creazione di ampie terrazze che si affacciano sull’oceano e di piscine a sfioro realizzate dagli artigiani di Ang Sila.