Humble Pizza

Child Studio firma Humble Pizza, cinematografico ristorante che si rifà ai tipici caffè italiani che nel secolo scorso comparvero nel West End a Londra

Alessia Delisi

Previous Next

Un nuovo ristorante vegano ha aperto i battenti a Chelsea, il quartiere londinese sinonimo di moda, musica e pop culture. Si chiama Humble Pizza e nasce dalla reinterpretazione di questi riferimenti a opera di Child Studio che, per il progetto di interior, si è ispirato ai Formica caffs, ovvero i caffè simbolo di una certa architettura britannica del secondo dopoguerra. Apparsi intorno agli anni Cinquanta nel West End di Londra, questi locali – molti dei quali sono rimasti intatti – testimoniano la presenza di famiglie di immigrati italiani.

La loro funzione, ripresa dai designer Chieh Huang e Alexey Kostikov di Child Studio, era servire semplici snack e bevande in un ambiente essenziale e accogliente, caratterizzato da superfici in laminato e colori pastello. Un progetto all’insegna dell’italianità quindi, che oggi come ieri si propone di calamitare l’attenzione di scrittori, musicisti, fotografi e ogni genere di personaggio bohémien.

Il laminato Formica che riveste gli interni da parete a parete prosegue lungo i controsoffitti e persino sui tavoli, evidenziato da cornici in legno di ciliegio. A colpire l’attenzione è però la tonalità “Millennial Pink” scelta dallo studio per ricreare il design originale di un pattern molto in voga negli anni Settanta. A omaggiare la lunga tradizione di questi caffè sono poi i pavimenti con le piastrelle a mosaico, le scaffalature in legno di ciliegio e le insegne al neon: esse dialogano con i classici dell’illuminazione firmati da Poul Henningsen, Jacques Biny e Luigi Massoni.