Hilton Molino Stucky

All’Hilton Molino Stucky Venice, un tempo fiorente mulino edificato alla fine dell’Ottocento, si respira un’aria nuova, grazie al restyling dello studio CaberlonCaroppi

di Monica Pallaver

foto di Andrea Sarti

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Un nuovo progetto dello studio CaberlonCaroppi che nasce dall’intento di conservare e rafforzare i valori storici dell’Hilton Molino Stucky, raffinato ed esclusivo che hotel che sorge sulle fondamenta di un antico mulino edificato a cavallo fra Ottocento e Novecento. Uno dei più suggestivi siti archeologici industriali in Italia e luogo ricco di suggestioni e di storia, che CaberlonCaroppi ha saputo esaltare e valorizzare nel racconto progettuale, secondo una narrazione ricca di citazioni, che parte dall’ingresso e si conclude nelle nuove camere.

Lungo i corridoi i colori tenui delle pareti, le lampade e la moquette dalla texture geometrica si mescolano perfettamente con i pilastri in ghisa, che caratterizzano la struttura architettonica. Un occhio di riguardo è stato dato agli elementi figurativi come gli artwork e la carta da parati, che introducono il tema degli ingranaggi e del grano, elementi caratterizzanti della camera, che poggia su due diverse anime: quella introversa che racconta l’edificio industriale e quella estroversa che, invece, si ricollega alla città di Venezia e alle sue meraviglie. Entrando, è subito evidente l’attenzione rivolta alla palette cromatica: i toni di grigio, bianco e beige richiamano il candore della farina, l’ottone rievoca l’elemento industriale, mentre il parquet scuro, i vetri e le stoffe dalle trame dorate e cangianti, sono in perfetto gusto veneziano.

Vecchie pale di mulino decorano la parete del letto, la cui sagoma, in legno, stilizza lo scafo di una barca mentre l’impuntura della testata rievoca l’icona della spiga, che ritorna come motivo simbolico in altri elementi, come il tappeto o, in versione stilizzata, nel rivestimento del bagno. La zona relax è arredata con scrittoio, sedute e lampada, arredi disegnati ad hoc e rivestiti con selezionati tessuti veneziani, ma l’elemento più scenografico della camera è senza dubbio l’armadio che, con una nuova laccatura e maniglie dalla forma iconica, cela un interno sorprendente, che riproduce l’intero prospetto del Molino Stucky, in tutta la sua bellezza.