Futuristico Tetra Hotel

E' Tetra Hotel il nome dell'avveniristico concept messo a punto da WSP Engineering. Architettura visionaria e tecnologie green per un'esperienza esclusiva all'insegna del lusso, ma a impatto zero

di Roberto Negri

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La location non è ancora nota, anche se le prime indiscrezioni parlano fra le altre di Capo Verde, Nuova Zelanda, Canada e Norvegia. Ma i tanti rumor che lo stanno accompagnando già raccontano una storia fatta di potenza creativa e suggestioni esperienziali per l’originalissimo concept di Tetra Hotel, il futuristico progetto ideato dalla canadese WSP Engineering – affiancata  per l’occasione dallo studio d’architettura Innovation Imperative – che non a caso vanta nel suo portfolio uno degli edifici più iconici del mondo, lo Shard di Londra.

E’ un’architettura visionaria a caratterizzare questa futura icona dell’ospitalità, con le sue 42 suite ospitate da altrettanti baccelli prefabbricati in calcestruzzo alti 19 metri e distribuiti su due piani, uno per la zona giorno, integrata da un’area studio sottostante, e uno per la zona notte, impreziosita da un ampio lucernario che offre una suggestiva visuale della volta celeste. Ma anche hi-tech ed ecosostenibile, grazie all’originale design modulare, a una tecnica costruttiva che prevede prefabbricazione e assemblaggio in loco e a dotazioni concepite per ridurne al minimo l’impronta ambientale, fra cui impianti fotovoltaici, acqua di mare per il raffrescamento e altre tecnologie green.

Il risultato? Un edificio completamente off-grid, a impatto zero, che sposerà l’esclusività degli ambienti con quella delle location destinate a far loro da cornice. Senza dimenticare la multifunzionalità: oltre a quelli destinati alle suite, ulteriori baccelli potranno ospitare mostre d’arte e di design, bar, ristoranti e attività commerciali.