Filinona B&B

Un forte legame con il territorio e i suoi simboli, capace di sfuggire all’artificialità dei manierismi e di restituire tutto il sapore di una terra ricca di fascino e storia. Salvatore Spataro firma Filinona, bed&breakfast dal mood contemporaneo incastonato nel cuore di Noto

di Agnese Lonergan

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Trinacria tellus, la chiamava il poeta latino Silio Italico. E c’è davvero tanto della Trinacria tradizionale nel Filinona B&B, nuova struttura ricettiva progettata da Salvatore Spataro a pochi passi dal centro storico della cittadina barocca di Noto. Il concept, infatti, trova il suo baricentro ispiratore in un felice un mix di modernità e tradizione, nel quale coesistono studiati pezzi di design ed elementi tipici dell’artigianato isolano che creano un’atmosfera calda e dal sapore antico dove si respira davvero aria di Sicilia. Un progetto di interior dal forte carattere identitario, nel quale oggetti e utensili antichi ricreano un clima capace di stimolare l’ospite alla conoscenza delle tradizioni, dei colori e della cultura locale.

Filinona comprende tre camere, differenziate per superficie e caratteristiche, distribuite su due livelli collegati fra loro da una scala interamente rivestita di pietra bianca locale e illuminata con un fascio di lampade a sospensione che si ispirano alle classiche “cavagne” siciliane, ovvero piccoli canestri nei quali viene venduta la ricotta.

Ogni camera presenta dettagli e peculiarità che la rendono unica e trae ispirazione da un singolo tema decorativo: le carte da gioco siciliane, i cestini in vimini o i vivaci e colorati piatti in ceramica. Tutti oggetti che arricchiscono le pareti secondo una disposizione quasi museale per equilibrio di geometrie e dimensioni. Originali i pavimenti delle camere, impreziositi da piastrelle decorate di piccole dimensioni con colori e motivi appartenenti all’iconografia isolana. Pattern che dall’ingresso di ogni stanza si sviluppano con continuità nei rispettivi bagni, salendo dalle pareti delle docce sino a toccare e colorare i soffitti.

E la tradizione si respira anche nell’originale sala breakfast, pensata come luogo di una convivialità che si dispiega intorno a un unico grande tavolo in rovere, come avveniva nelle feste in piazza e nei vicoli del centro storico. Sullo sfondo una grande foto d’epoca, a memoria dell’antico quartiere, e attorno al piano in legno ogni seduta è diversa dall’altra, per forma e materiali. Quasi a sottolineare l’unicità di ogni singolo ospite.