Domus Sbirciò

Nei territori della Val di Noto, la cultura della natura e della vita scansiona il tempo e non viceversa. Qui, dove il giallo è più giallo e il nero è più nero, Domus Sbirciò apre le sue porte ai viaggiatori conducendoli in un piccolo scrigno di bellezza e magia

di Agnese Lonergan

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Si chiama così perché l’architettura e la conformazione della casa induce a sbirciare dalle diverse angolature e vie di fuga per captare tutta la bellezza di Modica e la luce avvolgente di Sicilia. E dell’architettura siciliana Domus Sbirciò mantiene tutto il fascino e la bellezza, grazie a un restauro che ne ha preservato l’anima originaria e disvelato spazi che il tempo aveva nascosto.

Pietra di Modica e pietra pece sono state oggetto di un recupero sapiente, realizzato da artigiani locali, per dare vita a una guest house che ha accolto al suo interno oggetti di arredo che per il loro design, essenziale ed elegante, hanno trovato collocazione naturale nei diversi spazi della casa.

Due le suite, con meravigliosi pavimenti in antiche cementine e alti soffitti, quasi ancestrale il letto in muratura. Intima e raccolta anche l’area relax per leggere, lavorare o guardare un film.

All’esterno gli spazi sono stati rimodulati per dare vita a un grande ambiente che comprende il pozzo, il patio e l’ampia sala con l’affascinante e misteriosa grotta-cantina.