Condominio Monti a Roma

A Roma, il nuovo boutique hotel Condominio Monti reinterpreta il concetto di ospitalità. Un progetto che conserva l’impianto della casa tradizionale romana con eleganti ambienti di design, raccolti e funzionali

di Vittoria Baleri

foto di Serena Eller Vainicher

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Da poco inaugurato a Roma, a due passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali, Condominio Monti è un nuovo boutique hotel che conserva l’atmosfera conviviale dell’omonimo rione, celebre per i suoi vicoli pittoreschi, animati di giorno da piccole botteghe artigiane e gallerie, e di notte da vinerie e locali alla moda.

Ideato dai giovani imprenditori Kaja Osinski e Filippo Ribacchi, alla guida di Living Roma, l’hotel occupa una superficie di 900 mq e si sviluppa all’interno di due edifici confinanti: da qui il nome, che ben evidenzia la dimensione intima e al tempo stesso collettiva del progetto, dove grande attenzione è posta agli spazi in condivisione.

Lontano dagli standard asettici delle grandi catene alberghiere, la nuova struttura ripensa il concetto di ospitalità: nelle 33 camere, pensate per un target di viaggiatori amanti del design, l’accoglienza è personalizzata. Un servizio di concierge modellato sulle esigenze degli ospiti offre suggerimenti per vivere la città eterna in chiave contemporanea e non convenzionale, con itinerari illustrati studiati ad hoc, disponibili in ogni camera.

Una tradizionale casa romana

Il progetto architettonico e degli interni, che conserva l’impianto della casa tradizionale romana con ambienti piccoli ma funzionali distribuiti da un corridoio, porta la firma di Studio TAMAT, mentre tonalità, finiture, tessuti, pattern e oggetti sono stati selezionati da Sabina Guidotti, fondatrice di Blu di Prussia.

L’illuminazione controllata, e gli arredi disegnati su misura – dai comodini alle testate dei letti – si fondono con palette di colori audaci, carte da parati sofisticate e motivi decorativi che alludono al concetto di esotico, inteso come viaggio alla scoperta del diverso.

Nell’edificio al civico 109 di via dei Serpenti, si trovano la reception, camere di diverse metrature e la terrazza panoramica caratterizzata da un mosaico continuo dai colori tenui, che riveste anche la lunga seduta perimetrale, sormontata da un pergolato verde. Un’oasi di pace dove gli ospiti dell’hotel possono gustare la colazione o un aperitivo al tramonto.

A fianco, al numero 111, il manto di sampietrini si insinua nel palazzo, invitando a entrare. All’interno, una serie di appartamenti indipendenti, dotati di cucina e salottino, sono caratterizzati da soffitti con travi in legno colorate a vista, in armonia con tessuti e arredi. All’ultimo piano, trionfa la suite con terrazza privata, pavimento in peperino romano, pergolato in legno e arredi ricercati. Ad arricchire l’offerta di Condominio Monti, e a consolidare il rapporto con il quartiere e la sua vivace vita notturna, al piano terra si trovano il bar-bistrot Magasin e il ristorante Osteria Oliva, guidato dallo chef stellato Fabio Baldassare.

L’intero progetto è stato curato in modo sartoriale in tutti i suoi aspetti, dai tre specchi ad arco posti all’ingresso, che ricordano le arcate del Colosseo, ai neon irriverenti ispirati alla simbologia del rione Monti, dalla linea di prodotti cosmetici di Malin+Goetz, alle stampe di Elena Campa o agli impianti di amplificazione per la musica Marshall.