Art in Gallery

Un art hotel dove soggiornare circondati dalla creatività, vera e propria “Galleria in Galleria”. Vik Retreats, già noto per le sue splendide location in Sud America, ha inaugurato Galleria Vik Milano, il suo primo uban hotel, situato nell’iconica Galleria Vittorio Emanuele II

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È una vera e propria galleria d’arte contemporanea il nuovissimo Galleria Vik Milano, luxury hotel che in ogni suo ambiente celebra l’eccellenza artistica del passato e del futuro e offre ai suoi ospiti un’esperienza davvero unica. Una prestigiosa location, in Galleria e a pochi passi dal Duomo, che è stata completamente ristrutturata sotto la supervisione di Alexander e Carrie Vik con il supporto dell’architetto Marcelo Daglio e nella quale l’arte e il design ricoprono un ruolo fondamentale. Fin dalla reception, dove si viene accolti da una monumentale riproduzione della scultura di Auguste Rodin, Il Pensatore, e da un affresco dell’artista italiano Alex Folla che raffigura otto figure mitologiche che sorreggono il mondo.

Un ingresso spettacolare che, però, è solo un’anteprima, perché anche nelle stanze gli artisti hanno realizzato opere site specific dando vita a un’esperienza d’arte immersiva. In ogni ambiente murales e affreschi, principalmente ispirati all’arte italiana, affiancano un’ampia collezione d’arte internazionale e una selezione di arredi di design con pezzi, tra gli altri, di Gio Ponti, Franco Albini e Ico Parisi. Un vero e proprio art hotel in cui si può ammirare una coinvolgente successione di dipinti, con il meglio dell’arte contemporanea italiana e anche con importanti testimonianze della scena artistica internazionale, come il cinese Liu Bolin, il fotografo e pittore Julian Lennon, il fotografo Szymon Brodziak, la coppia di artisti russi Dubossarsky & Vinogradov, l’artista argentina Nina Surel, lo spagnolo Felipe Cardeña, celebre per i suoi pattern floreali e i suoi quadri di stoffe multietniche, la giapponese neopop Tomoko Nagao, fino ad alcuni tra i più interessanti esponenti della pittura contemporanea uruguayana e sudamericana, come Vicky Barranguet, Eduardo Cardozo, Fernando López Lage e Rita Fischer.

Le opere di oltre 90 artisti si alternano sotto forma di quadri, fotografie e sculture, ma anche come vere e proprie esperienze di pittura murale create appositamente sulle pareti dei corridoi, delle stanze e dei bagni. Una mostra collettiva che si estende per cinque piani e prosegue anche nel ristorante Vikissimo che unisce all’offerta gastronomica l’aspetto artistico grazie alle numerose opere d’arte esposte. Il tutto all’interno di una scenografia architettonica unica e spettacolare, con soffitti altissimi, modanature e balconate direttamente affacciate sul celebre Ottagono.