Art & Digital Experience

L’artista francese Daniel Siboni interpreta il futuro dell’ospitalità attraverso la tecnologia e la street art e disegna il nuovo Link Hotel & Hub di Tel Aviv. Un concept fortemente connesso con la cultura urbana

di Sabrina Bergamo

foto di Sivan Askayo

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Un tripudio di colori e diverse opere d’arte accolgono i millennial nel recentissimo Link Hotel & Hub di Tel Aviv, pensato proprio per dare alloggio ai professionisti della nuova era. La tecnologia, infatti, è l’elemento base del progetto, che reinterpreta il concetto di ospitalità in vista di una forte connessione con la cultura urbana. Un albergo innovativo situato nel business center di King Saul Avenue, non lontano dal museo d’arte di Tel Aviv e ben collegato con le altre grandi città d’affari.

L’ispirazione per il concept generale della struttura arriva dal patrimonio artistico e culturale del luogo. Autore degli interni Daniel Siboni – celebre per le sue installazioni multimediali che uniscono fotografia e street art – che ne ha curato il design partendo appunto dalla creatività dei graffiti locali per creare un’atmosfera unica e accattivante.

Ogni piano dell’hotel – dieci in totale – è dedicato a un artista locale, tra i quali troviamo Yoni Danziger, Dioz e Michal Rubin. Molte le opere che decorano tutti gli spazi dell’hotel con i colori sgargianti tipici della street art, che si ripresentano anche negli arredi e nello scenografico parapetto giallo della scala d’accesso ai piani.

Le camere risultano decisamente più sobrie rispetto alle zone pubbliche. Qui, i pavimenti in legno e i toni neutri di pareti e mobili fanno da sfondo e valorizzano i manufatti artistici senza personalizzare troppo l’ambiente, in linea con la tipologia di hotel voluta dal brand israeliano Dan Hotels.

Diverso è invece l’impatto all’esterno della stanza, dove il parquet si abbina a colori molto scuri che richiamano idealmente la strada e dove l’arte diventa la grande protagonista.

Un design contemporaneo che guarda all’ospitalità del domani offrendo anche molti servizi tecnologici tramite un’app dedicata  – la Link App – che permette ai fruitori di gestire autonomamente varie situazioni, tra le quali anche acquistare le opere esposte i cui proventi andranno a supporto della comunità artistica locale.

A disposizione dei clienti, oltre alla tecnologia, anche un hub condiviso, che su un intero piano ospita zone di coworking e svago, una cucina comune e il bar.

Un progetto che si proietta verso il futuro ma che allo stesso tempo rimane fortemente ancorato al presente, collegandosi allo spirito e alla creatività del luogo e definendo una nuova travel experience, innovativa e attuale.