59 Steps Trevi

Giorgia Dennerlein, dello studio di architettura Loto Ad Project, realizza il 59 Steps Trevi, piccolo boutique hotel a pochi passi dalla Fontana di Trevi

foto di Rosalia Filippetti

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In un palazzo del ‘600, Loto Ad Project ristruttura il piano nobile dell’ Hotel particulier 59 Steps Trevi, nel centralissimo Rione Trevi.

Il concept si ispira al romanticismo decadente, tema reso attraverso l’uso della carta da parati realizzata appositamente dallo studio Loto Ad Project, dalle immagini del fotografo belga Reginald Van de Velde.

Le carte da parati, con ambientazioni che ritraggono luoghi abbandonati che ancora conservano il fascino del loro antico splendore, creano una terza dimensione, un tromp l’oeil che smaterializza la parete e amplia lo spazio.

Ogni stanza ricrea l’ambiente raffigurato alle pareti, come se ne fosse un’estensione di esso. Per ottimizzare gli spazi, e creare un unico ambiente trasparente senza muri divisori, le docce e i sanitari sono ricavati all’interno di contenitori, una sorta di “stanza nella stanza” separati da pareti in vetro satinato, mentre i lavabi sono lasciati a vista all’interno delle camere.

L’hotel è caratterizzato dall’accurata scelta di arredi e materiali, abbinando pezzi dal gusto retrò, come le poltrone, i contenitori del bagno e gli specchi anni ‘50, arredi, luci e materiali contemporanei.

Nelle stanze sono stati scelti i colori pastello abbinati a quelli della carta da parati, mentre la pavimentazione è in cementine accostate a tappeti di resina, studiati per enfatizzare il tema decadente. Nella zona comune predominano i toni caldi del rosso abbinati a una pavimentazione in parquet a foglia d’oro.