Come scegliere le sedute per un restyling perfetto

Quando si pensa al restyling di una struttura ricettiva, la scelta di una sedia in legno è un ottimo investimento, ma solo se prima se ne valutano le modalità di utilizzo e il tipo di manutenzione necessaria

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Se pensate di arredare o fare il restyling di un ambiente ricettivo, dovete partire da un calcolo che vi consenta di avere un buon ritorno nell’investimento: la durata del vostro intervento.

L’ambiente ristrutturato non dovrebbe essere rivisto per circa sei-otto anni. Questo vale ancora di più quando dovete acquistare delle sedie in legno. Ecco allora i criteri per scegliere una seduta che duri nel tempo e che vi permettono di non dover rinnovare troppo spesso agli arredi della struttura.

Dove la metterete?

Come prima cosa bisogna pensare all’uso che si farà della seduta.

Una sala ristorante usata dalla colazione alla cena dovrà essere rinnovata molto più di frequente rispetto a una aperta solo di sera.

Lo stesso vale per gli ambienti comuni: le sedute di una zona di co-working verranno usate molto di più rispetto a divani e poltrone in una lobby.

C’è bisogno di rinforzarla?

C’è un altro aspetto a cui pensare prima dell’acquisto delle sedie, collegato all’uso ne farete: quanto dovrete spostarle.

Se le sposterete solo per le operazioni di housekeeping, potete scegliere sedie di design anche non troppo rinforzate.

Se le userete, ad esempio, per i catering, dovrete scegliere prodotti più robusti e dotati di rinforzi che limitino al minimo le sollecitazioni delle giunture.

Pensate anche al tipo di pavimento in cui posizionarle, ache influenza la scelta del piede della sedia, la parte più maltrattata durante gli spostamenti.

Se nell’ambiente c’è una moquette, la scelta migliore è un pomello in acciaio che consente di muovere le sedie con facilità, senza danneggiare le fibre della moquette.

Con pavimenti lucidi che rischiano di graffiarsi è una buona idea aggiungere al piede della seduta un bicchierino in ferro, che protegge l’estremità della gamba dall’impatto con altre sedie o con l’aspirapolvere.

Per rinforzarlo ancora di più, si può coprire il bicchierino con una verniciatura resistente: a polvere, per tinte ral, o in galvanica, per cromature e dorature.

Questo elemento aiuta a dare un aspetto fine e slanciato alla gamba della seduta.

Qual è lo stile dell’ambiente?

Se, come dicevamo all’inizio, non volete rinnovare l’hotel o il ristorante per circa sei/otto anni, dovete fare attenzione al design con cui lo volete arredare.

Non troppo stravagante, non troppo “alla moda”: per forza di cose, rischierebbe di dare un’idea di “vecchio” dopo poco tempo.

Meglio optare per scelte stilistiche equilibrate e stili sobri e senza tempo.

Un’idea: optate per un restyling graduale degli ambienti, per valutare la risposta della clientela e per abituarla al cambiamento senza stacchi improvvisi.

Come imbottirla e che tessuti scegliere?

Spesso si pensa alle finiture e alle imbottiture delle sedie solo da un punto di vista estetico, ma bisogna tenere presente anche a un altro aspetto: alcuni dettagli hanno bisogno di un intervento a metà vita della seduta, per riparare i danni dell’usura.

Ad esempio, sulle sedie imbottite su fondino va fatta una manutenzione ogni tre o quattro anni per sostituire solo la parte imbottita, che sia della seduta o dello schienale.

Il vantaggio è che un semplice (e poco costoso) intervento solo sul fondino tappezzato dà a colpo d’occhio l’idea che tutto l’ambiente sia stato rinnovato.

Per sedute che vengono usate molto è necessario scegliere tessuti lavabili e resistenti, che non  sembrino innaturali o di plastica.

Come verniciarla?

Anche le verniciature devono essere resistenti e ci sono alcune alternative per non doverle riverniciare troppo spesso.

  1. Le finiture con effetto anticato, in stile shabby, hanno piccole irregolarità sulla superficie causate dalla lavorazione manuale che mascherano graffi o segni degli urti;
  2. Le verniciature in tinte naturali, non coprenti, possono essere riparate facilmente se la sedia viene urtata;
  3. Se preferite una tinta coprente, usate laccature bi-componente: sono molto più resistenti ad abrasioni e colpi.

Questi sono alcuni degli aspetti da tenere presente quando si acquistano delle sedie in legno per una struttura ricettiva.

La sedia giusta è però solo uno degli elementi che i clienti noteranno nel vostro locale, soprattutto per la comodità e l’estetica, e che li fanno affezionare alla vostra stuttura. Ma non è l’unico.

Leggete qualche altra idea per rendere accogliente il vostro ristorante.