25Hours Paris Terminus Nord

A Parigi, di fronte alla Gare du Nord, ha da poco aperto il 25hours Hotel Terminus Nord, l’ultima struttura di una fortunata catena capace di rivolgersi a un pubblico cosmopolita. Di Dreimeta l’interior eclettico e sorprendente, che attraverso cinque schemi cromatici crea atmosfere nomadi e chic

di Alessia Delisi

foto di Steve Herud

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Fresco, dinamico, attento alle esigenze di un pubblico urbano e cosmopolita, 25hours Hotel è un brand di successo che, dopo aver aperto diverse strutture in otto città di lingua tedesca, varca il confine francese inaugurando il 25hours Hotel Terminus Nord a Parigi, di fronte alla stazione ferroviaria Gare du Nord. La sua posizione – marginale rispetto alle principali attrattive turistiche della città – ha così permesso di sfidare i tradizionali canoni estetici, traendo invece ispirazione dallo stile africano e asiatico che definisce questa vivace zona nel decimo arrondissement.

Armin Fischer e Andrea Kraft–Hammerschall di Studio Dreimeta, agenzia di design con base ad Augusta, in Germania, si sono valsi della collaborazione artistica dello studio parigino VISTO Images per la costruzione dell’identità visiva delle 237 camere dell’hotel. Ad Axel Schoenert Architectes va invece il merito di aver ridefinito l’edificio preservandone l’originario charme.

Interni ispirati alla storia locale

Alex Toledano non è solo uno dei fondatori di VISTO Images, ma anche un profondo conoscitore della più piccola sfaccettatura che caratterizza il decimo arrondissement, autore di una dissertazione sulla storia di questo esuberante distretto. Ecco perché, con il suo team di artisti e storyteller, ha deciso di sviluppare un concept dove i cosiddetti “eroi locali” – parrucchieri, meccanici, ferrovieri, musicisti e creativi – sono protagonisti di coloratissimi murales che adornano i corridoi, mentre le loro vicende sono narrate in un libro aperto a caso sul letto di ciascuna camera. Un mix eclettico di stampe asiatiche e africane è proposto in cinque differenti schemi cromatici, creando un’atmosfera informale e accogliente. Invece dei classici armadi, a disposizione degli ospiti piccoli stand che, insieme al resto dei mobili – quasi tutti in legno – alle lampade in ottone e alle carte da parati policrome, promettono un soggiorno nomade e chic, in linea con una delle più affollate stazioni ferroviarie d’Europa.

Sofisticati come salotti: gli spazi comuni

Il movimento, la tecnologia, l’eleganza e il comfort: sono questi i termini che definiscono l’attento lavoro di ristrutturazione dell’edificio affidato ad Axel Schoenert Architectes. Non solo il maestoso ingresso che prima era nascosto tra le brasserie e la metropolitana è stato ingrandito, ma la sua gigantesca porta riprende un antico stile tipicamente parigino, adattandosi tuttavia alle tendenze contemporanee. Superato l’ingresso, la reception forma un’area spaziosa da cui è visibile l’intero hotel, mentre il bar e il ristorante si aprono al pubblico come sofisticati salotti e una monumentale scala conduce al primo piano. Quasi fosse una naturale estensione della Gare du Nord posta di fronte, l’hotel permette così di viaggiare nei suoi interni, costruendo al contempo un ambiente ideale in cui dormire, mangiare, incontrarsi e organizzare incontri di lavoro.

 

Terminus Nord sfida i tradizionali canoni estetici, traendo invece ispirazione dallo stile africano e asiatico che definisce questa vivace zona nel decimo arrondissement

Nelle camere, invece dei classici armadi, a disposizione degli ospiti piccoli stand che, insieme al resto dei mobili alle lampade in ottone e ai wallpaper policromi, promettono un soggiorno nomade e chic