W Ibiza by Baranowitz + Kronenberg

Audace, colorato e innovativo: è il nuovo W Ibiza progettato dallo studio internazionale Baranowitz + Kronenberg Architecture. Un hotel vivace e dallo spirito giocoso, in puro stile ibizenco

di Antonia Zanardini

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L’attesa è finita: a luglio Marriott ha finalmente inaugurato il sorprendente W Ibiza, nella vivace cittadina costiera di Santa Eulalia del Río. Un hotel che fin dal primo sguardo colpisce per il suo design audace, colorato e innovativo, che cattura ed esalta lo spirito libero di Ibiza.

Il suo design e l’architettura vivace e distintiva sono stati creati dall’ormai celebre studio internazionale Baranowitz + Kronenberg Architecture – con sedi ad Amsterdam e Tel Aviv – che per l’occasione ha dato vita a un concept che raccoglie e amplifica l’allure rilassata e cosmopolita di Santa Eulalia, ponendosi quale luogo vivace e dallo spirito giocoso, in puro stile ibizenco. “Per noi era importante catturare lo spirito di Ibiza”, hanno affermato Alon Baranowitz e Irene Kronenberg, co-fondatori dello studio, “tranquillo, colorato, semplice e trasparente, capace di accogliere e fare sua la luce del sole… caratteristiche che si ritrovano sia negli spazi pubblici che in quelli privati dell’hotel”.

Celebri per i loro progetti di interior e hospitality design – tra i quali spiccano il W Amsterdam e i Sir Hotels di Ibiza e Berlino – Baranowitz e Kronenberg sono stati incaricati di lavorare sia sull’architettura che sul progetto di interior design. “Quando siamo entrati per la prima volta nell’edificio, che si trova di fronte alla spiaggia, non riuscivamo nemmeno a vedere il mare. E non si era pensato a come gli ospiti avrebbero dovuto utilizzare questi spazi pubblici ”, spiega Kronenberg.

Decidono così di aprire al mare e al paesaggio la struttura dell’edificio trasformandolo in un hub sociale e flessibile, un luogo che dialoga con il contesto e che facilita  le connessioni umane, ma che al contempo differenzia e crea una distanza tangibile tra ogni area funzionale. “L’idea è che l’energia discenda nell’area non convenzionale della piscina”, aggiunge Baranowitz, “con uno schema architettonico aperto che consente una connessione intelligente tra tutti gli spazi”.

Un concept che risulta evidente osservando i loro primi schizzi di progetto: W Ibiza è l’esito di una relazione perfetta fra paesaggio, architettura e interior, dove il colore e il design diventano elementi in grado di collegare armonicamente le diverse scale di intervento.

Dalle coloratissime e caratterizzanti tende che trasmettono e ricevono energia  dall’area centrale della piscina al blu intenso del mare che si vede all’orizzonte fino agli interni vivaci e armonici: spazio, forme e decor si sviluppano secondo uno schema architettonico aperto che stabilisce efficaci rapporti e connessioni tra tutti gli ambienti e le funzioni dell’hotel.

Un design sorprendente fin dall’ingresso: gli ospiti, infatti, attraversano una  struttura di cristallo e di luce che li guida fin dentro l’hotel, in un’atmosfera luminosa e positiva. Al centro il cuore pulsante della struttura, ovvero l’immensa W Lounge, con un soffitto interamente rivestito di sinuosi ricami di metallo che richiamano le tecniche di merlettatura dell’artigianato ibizenco.

I colori e le decorazioni delle pareti sono ispirati all’iconico tramonto di Ibiza, mentre diverse linee ondulate fatte di corda sono un chiaro riferimento al mare e alla linea dell’orizzonte. Sul pavimento, ispirato ai colori dell’acqua, sono stesi tappeti con mandala, e alle citazioni del mare si affianca anche la celebrazione dell’architettura dell’isola, attraverso la presenza di  piattaforme in cemento – che si ispirano agli scalini di Dalt Vila, la cittadella fortificata nel centro storico di Ibiza – coperte di cuscini colorati e di tessuti dalle fantasie appariscenti.

Colore, luce e ombra anche nel design delle 162 camere e suite: un perfetto equilibrio tra elementi naturali lavorati localmente e decorazioni all’avanguardia, con una palette di colori che va dal giallo dorato della sabbia fino al blu intenso del mare. Mentre i miti e le storie dell’isola entrano a far parte dell’esperienza anche grazie al lavoro della designer spagnola Marina Gonzalez Eme. Immagini di Tanit, la dea protettrice di Ibiza, sono visibili sulle pareti e sulla trama dei cuscini. I tavoli, invece, includono disegni ispirati a quelli ritrovati nelle grotte di Ibiza, aggiungendo importanti dettagli della destinazione al design della stanza.

Le testiere, colorate e ispirate a Jackson Pollock, rappresentano nuovamente lo spirito libero dell’isola, mentre le tende blu intenso sono un tributo ai colori del mare. E sempre dalle terrazze delle camere gli ospiti possono guardare dall’alto il WET Deck – nome che il brand W Hotels dà all’animazione a bordo piscina – e godersi la prospettiva o i contrasti dei tendaggi dell’hotel: dal giallo al blu, ispirati ai colori del tramonto dell’isola, alle sue dune di sabbia e al suo incantevole mare.