Beacon e realtà virtuale

Oggi la tecnologia sta evolvendo a un ritmo sempre più rapido, in particolare nel settore alberghiero e del turismo. Le interazioni con i clienti sono spesso sostituite con operazioni di self-scan, self-check-in e transazioni on line

Previous Next

Oggi la tecnologia sta evolvendo a un ritmo sempre più rapido, in particolare nel settore alberghiero e del turismo. Le interazioni con i clienti sono spesso sostituite con operazioni di self-scan, self-check-in e transazioni on line. Basti pensare che uno studio condotto dall’Università di Oxford ha rivelato che entro l’anno 2033, ben il 47% delle attuali posizioni di lavoro potrebbero essere rimpiazzate da tecnologie di automazione. In questo scenario, il Glion Institute, istituto di formazione universitaria con sedi in Svizzera e a Londra, ha individuato alcune aree in cui i progressi tecnologici influenzeranno in modo sempre più significativo il settore hospitality. Ecco i trend da tenere d’occhio.

Geo-targeting e beacon. La geo-technology fornisce informazioni sulla posizione dell’utente raccolte da servizi o dispositivi come le piattaforme social o gli smartphone e può aiutare a far arrivare messaggi targettizzati alle persone nelle vicinanze. Strumenti estremamente importanti per alberghi, bar e ristoranti dove il 94% della spesa è ancora sostenuta in loco. In questi casi la geo-technology fornisce l’occasione ideale per attirare i potenziali clienti nelle vicinanze. Allo stesso modo, i beacon – piccoli dispositivi che utilizzano bluetooth e che comunicano con i sistemi operativi iOS e Android ‐ possono essere utilizzati come leva promozionale inviando notifiche push se il potenziale cliente si trova nelle vicinanze di un beacon attivo.

Nuovi CRM. I nuovi sistemi di Customer Relationship Management vanno oltre la mera registrazione dei dati dei clienti e utilizzando gli smart data e il social media engagement offrono ad alberghi, bar e ristoranti un sistema che migliora il coinvolgimento dei clienti e la loro esperienza. Sarà infatti possibile augurare al cliente buon compleanno, ricordare il suo ordine di drink o eseguire una scansione dei suoi social media per rintracciare le fotografie postate che hanno per protagonista il proprio brand e ringraziarlo personalmente.

Interfacce fisiche/digitali in abbinamento con gli smartphone. Grazie a queste tecnologie, chi opera nel settore dell’ospitalità potrà, ad esempio, permettere ai suoi clienti di aggiungere una playlist virtuale tramite una app legata a un jukebox interattivo grazie ad applicazioni come SecretDJ, Startle e TouchTunes.

Social Media. Sicuramente i social media hanno dato la possibilità alle aziende di raccogliere feedback e attuare modifiche per migliorare il servizio al cliente. L’anno scorso, i video in live streaming hanno consentito di verificare quanto siano efficaci le comunicazioni e le strategie di marketing in tempo reale. Utilizzando in modo strategico gli engagement rate dei live video sui social media, le aziende potranno trarre grandi vantaggi nel testare nuovi prodotti, servizi ed eventi.

La realtà virtuale è un altro modo per migliorare l’esperienza utente. I Marriott Hotels, ad esempio, sono nelle prime fasi di sperimentazione di Vroom Service un servizio che permette agli ospiti di ordinare dei visori VR nella loro stanza e di godersi una selezione di esperienze per trarre ispirazione per il loro soggiorno. Emblematico anche il caso di Thomas Cook, che ha già registrato un aumento del 190% delle entrate grazie a una campagna con visori VR che utilizza una simulazione di un viaggio in elicottero intorno a Manhattan.

Ultimo trend, ma non per ordine d’importanza, è la crescita della formazione on line per il settore dell’ospitalità. Per stare al passo con le ultime tendenze delle tecnologie, i manager che operano in questo settore hanno bisogno di formazione continua e i corsi on line sono il format ideale per costruire le competenze in questa era digitale. Nuovi corsi on line e webinar formativi si moltiplicano ogni giorno, e lo stesso Glion Institute, che creò il primo MBA 100% on line in Hospitality Management nel 2010, oggi offre anche corsi on line per i manager del settore per sviluppare una serie di competenze mirate in marketing dell’ospitalità, finanza e leadership.

 

Glion Institute of Higher Education, fondato nel 1962, è un istituto privato svizzero che offre corsi di laurea in international hospitality, lusso e gestione di eventi a studenti provenienti da oltre 90 paesi, nei suoi tre campus in Svizzera e a Londra. Inoltre, Glion offre programmi online per Master in Business Administration, Executive Certificate e formazione aziendale. Glion è accreditato a livello universitario dalla New England Association of Schools and Colleges (NEASC).

www.glion.edu