No Wi-Fi? Ahiahiahi…

Investire in un buon Wi-Fi conviene, perché è un servizio irrinunciabile per tutti i clienti, leisure e business. Ma come garantire copertura, potenza e sicurezza? E come far fruttare al meglio la rete?

di Antonella Camisasca

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Primo tra gli otto trend citati per il 2017 dal colosso olandese delle prenotazioni online Booking.com, il “Wi-Fi free” si conferma tra i principali fattori in grado di influire sulla scelta di un hotel, specie per i clienti alla prima prenotazione. Niente di più facile nell’era del web 2.0 e dei social media, dove i luoghi si raccontano, le esperienze si condividono e su internet si finisce per pianificare e prenotare qualsiasi cosa. Peccato che, in Italia, a penalizzare il sistema ricettivo concorrano sia la scarsa digitalizzazione delle strutture alberghiere, sia una velocità di connessione non in linea con le aspettative di utenti che in hotel, oltre alla propria posta elettronica, si aspettano di poter vedere, su qualsiasi device a portata di mano, anche l’ultima puntata della loro serie preferita o la partita della squadra del cuore. Dotarsi di una rete Wi-Fi efficace e performante è quindi indispensabile, ma come fare? Quali i requisiti e gli errori da evitare?

I requisiti irrinunciabili

Sono vari i fattori che influenzano la qualità di una rete wireless all’interno di una struttura ricettiva, e non possono prescindere l’uno dall’altro. Nello specifico, una connessione Wi-Fi degna di questo nome deve essere:

  • Semplice: i clienti non devono arrovellarsi dietro a procedure complicate per accedere alla rete in hotel;
  • Ampia: la zona di copertura non può limitarsi alle sole zone comuni, ma deve offrire un servizio impeccabile anche in camera, negli ambienti outdoor, in quelli dedicati a fitness e spa e, ancor di più, nelle aree dedicate a meeting o eventi;
  • Veloce: in grado di garantire un’esperienza di navigazione soddisfacente, anche in caso di più utenti connessi contemporaneamente;
  • Sicura: in grado di garantire il controllo degli accessi;
  • Facile da installare, oltre che esteticamente gradevole in termini di ergonomia complessiva dell’impianto.

Ultimo, ma non ultimo, la rete deve anche essere pratica da gestire, sia a livello software che hardware, per poter verificare costantemente il funzionamento degli access point e degli apparati di diffusione e, in caso di malfunzionamento, per intervenire con rapidità e ripristinare il servizio.

Come scegliere il giusto partner tecnologico

Gli albergatori che vogliono interagire al meglio con i propri ospiti, monetizzare l’investimento e ottimizzare anche i processi di lavoro interni devono saper scegliere a chi affidarsi sia per veder fisicamente realizzato il proprio impianto Wi-Fi, sia per ricevere risposte celeri e puntuali a qualsiasi richiesta di intervento. Installare una connessione wireless non è, infatti, impegnativo come realizzare un impianto di condizionamento, ma anche in questo caso, le insidie non mancano. Occorre, allora, affidarsi a un partner dalla comprovata esperienza che possa anche – perché no? – farvi parlare con qualcuno che ha già implementato una rete wireless simile a quella che anche voi avete in mente. Mentre non dovrà mancare la garanzia di livelli di servizio garantiti e un rapido intervento di assistenza, eventualmente anche da remoto.

Come evitare gli autogol e far fruttare al meglio la Rete

Progettato nei minimi particolari, l’impianto Wi-Fi va anche monetizzato, ossia fatto fruttare. Per guadagnare dalla propria piattaforma di accesso a internet occorre scegliere un sistema con spazi e funzioni marketing da proporre a eventuali sponsor che, su di essi, potranno veicolare informazioni a pagamento. La medesima piattaforma consentirà, poi, di raccogliere i dati degli ospiti provenienti da accessi profilati per gestire attività marketing ad hoc e realizzare database sempre più ricchi e precisi. Perché tutto ciò si realizzi occorre, però, dotarsi di un sistema di controllo degli accessi a internet in grado di:

  • monitorare in qualsiasi momento la rete a disposizione per limitare – all’evenienza – l’uso di applicazioni ad alto impiego di banda, a favore di altri ospiti connessi a pagamento;
  • assegnare quantitativi di banda superiori a utenti predefiniti, magari in occasione di un meeting di lavoro o di un evento che richiede un collegamento della massima efficienza;
  • segmentare l’utenza, alla quale proporre servizi online gratuiti in cambio di pochi dati personali preziosi;
  • trasformare il Wi-Fi da servizio free a fonte di revenue, magari attraverso un account premium a pagamento per i clienti più esigenti, interessati a beneficiare di un servizio dedicato, ad alte performance.

Nell’era della personalizzazione, le abitudini degli ospiti stanno cambiando rapidamente e la possibilità di usufruire di un collegamento online per farli sentire connessi al resto del mondo non è in discussione. Chi è connesso e vuole intendere, intenda.