All’ombra del Vate

In splendida posizione digradante sul Lago e a pochi passi dal Vittoriale di Gabriele d’Annunzio, Villa del Sogno è immersa in un parco secolare. E dalla sua terrazza domina l’azzurro del Garda

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Villa del Sogno è una romantica villa “fin de siècle” immersa in un grande parco secolare, ricco di piante d’alto fusto e di aiuole fiorite, con una superba terrazza che domina l’azzurro del Lago di Garda, meta che da sempre incanta viaggiatori di tutto il mondo. La sua collocazione è poi davvero particolare, a Gardone Riviera, a pochi passi dal celebre Vittoriale di Gabriele d’Annunzio, che si ritrova come tema ispiratore all’interno dell’hotel. Costruita nel 1904 dall’industriale tessile tedesco Maximilian Heydweiller con gusto neo-classicheggiante, la villa è oggi un ambiente avvolgente nel quale le camere e le suite, ognuna arredata con un tema e uno stile diverso, offrono comfort esclusivi e moderni a una clientela internazionale.

Una storia importante

Sul finire del Secolo XIX, nel cuore del periodo di maggior sviluppo e trasformazione, giunse a Gardone Riviera Maximilian Friedrich Heydweiller, importante esponente della dinastia industriale degli Heydweiller di Krefeld in Germania.La proprietà annoverava numerose costruzioni, rustici e cascine, ma Maximilian Heydweiller fu colpito in modo particolare da un terreno posizionato sulla sommità di una collina con una splendida vista sul lago, e agli inizi del 1900 commissionò gli architetti Voltz & Wimmer di Strasburgo la progettazione di una prestigiosa villa di rappresentanza da eleggere a propria residenza. La casa venne chiamata “Villa Garda” e divenne in breve tempo un salotto ambito e frequentato dagli aristocratici e dalla borghesia Italiana, tedesca e dell’impero austro ungarico di passaggio sul lago. Fu poi confiscata dal Comando Militare del Garda durante la Prima Guerra Mondiale, fino al 1921, anno in cui Giovanni Breda, decise di acquistare la vasta proprietà e la elesse a sua residenza. Fino agli anni Trenta, quando riuscì a concretizzare un’idea che accarezzava da tempo: trasformare la villa in un albergo di grande classe.Così nel 1938, in occasione della nuova stagione turistica, Giovanni Breda inaugurò l’Hotel Villa del Sogno. Ma è una nuova guerra, ahimè a stravolgerne nuovamente le sorti. Nel 1942 l’impossibilità di recuperare i rifornimenti e le provviste necessarie costrinse la proprietà a chiudere i battenti dell’hotel per poi riaprirlo nel primo Dopoguerra. L’ultimo passaggio di testimone avviene nella primavera del 1986, quando l’intera proprietà, con il grande parco che si estende per oltre 35.000 mq venne acquistata dalla famiglia Calderan, che se ne occupa ancora oggi con amore e passione.

Le nuove suite

La clientela dell’hotel cinque stelle è internazionale e di altissimo profilo. Basti pensare che tra gli ospiti i proprietari citano con orgoglio anche George Clooney, arrivato a bordo della sua Harley Davidson, e molti vip che scelgono Villa del Sogno anche per la sua atmosfera e per il fascino della sua storia. Gli arredi e il concept dell’hotel, quindi, non possono non confrontarsi con il suo glorioso passato e, non ultimo, con la figura del Vate del quale ritroviamo, non a caso, citazioni e poesie – tra le quali la celebre Carmen Votivum – sulle pareti. Ed è questa l’indicazione che ha ricevuto Bonfante Contract quando è stato incaricato di ridefinire arredi e decordelle quattro suite. L’ufficio interno di progettazione ha così elaborato un concept che nei colori, nelle finiture, nei preziosi tessuti e negli arredi riecheggiasse proprio i fasti della Belle Epoque. Ogni suite ha una sua specifica tavolozza cromatica e fra tutte spicca la splendida Tower Suite, all’ultimo piano della Villa, con un’esclusiva area benessere con Jacuzzi, dalla quale si può accederea una grande terrazza privata sul tetto. Un’esecuzione perfetta, a regola d’arte, che ha dato vita ad ambienti eleganti, in perfetto stile Liberty ma dotati di moderni comfort e tecnologie… Il “sogno”, così, è davvero servito.